Pur continuando negli esperimenti, il Manager Zucconi ha affrontato il Longbridge (Fortitudo Bologna) inserendo delle certezze in diamante tra cui Norri sul monte, Papini in seconda, e sfruttando le buone doti di Di Fabio a ricevere. Nonostante le defezioni a causa degli infortuni, l’Under 21 giocando a Rimini (per l’indisponibilità del campo di Riccione) ha offerto una prova più convincente di quello che dice il risultato contro la squadra che probabilmente risulterà la principale antagonista per il passaggio ai play-off.

Contati nel numero, in quanto alle varie assenze si è aggiunto il forfait in riscaldamento di Luca Soatin che lamentava un dolore muscolare alla schiena; come detto partente era Norri, anche lui in ricerca della migliore forma dopo lo scorso week end non certo alla sua altezza. Rimaneva a lanciare un po’ più dei 50 lanci previsti (66 alla fine) per lasciare la prestazione con un vantaggio di sicurezza. All’inizio del 5° inning, infatti, si era 7 a 3 per i romagnoli.

Qualche punto subito per errori difensivi dovuti più all’insicurezza che alle mancanze tecniche; al primo con due uomini in base e due out, quello che doveva essere il facile terzo out si è trasformato in un doppio errore che faceva arrivare a casa due punti. A quel punto Norri metteva un freno subito con 4 strike out consecutivi che mettevano più sicurezza in difesa; in attacco la risposta era immediata grazie anche all’altrettante fallosa difesa avversaria. Con due out Di Fabio batteva una rimbalzante che il terza base non fermava e raggiungeva salvo la prima, poi grazie ad un bel doppio di Battista Babini veniva fino in terza; tutti e due segnavano sulla valida di Giulio Cianci per l’immediato pareggio.

Il Riccione passava in vantaggio al secondo grazie ancora a qualche errore degli avversari con Norri che veniva mandato a casa da un singolo di Lorenzo Di Raffaele.

Al terzo invece era la difesa del Riccione che si faceva sorprendere da alcune battute rimbalzanti in diamante consentendo il momentaneo pareggio 3 a 3 degli emiliani; il Riccione però reagiva allungando ancora con i singoli in sequenza di Babini, Cianci e Norri riportandosi in vantaggio 4 a 3.

Al quarto l’allungo decisivo: dopo che l’attacco bolognese era stato neutralizzato, quello romagnolo è esploso in una serie di valide che ha deciso poi la sostituzione del bravo partente Fortitudo Bortolotti; con un out Lorenzo Di Raffaele batteva valido ma veniva poi eliminato su scelta difesa per la battuta in diamante di Papini, che rubava la seconda. Sul seguente singolo di Di Fabio raggiungeva casa base per il 5 a 3. Con due out e un uomo in terza Battista Babini sparava un home run a sinistra per il momentaneo 7 a 3.  In difesa a questo punto Papini sostituiva Norri sul monte lanciando il 5° ed il 6° inning senza concedere nulla al Longbridge.

Il sesto attacco portava un altro punto al Riccione grazie a Di Fabio, il quale in base su ball avanzava fino in terza grazie ad un lancio pazzo ed una palla persa dal ricevitore bolognese; L’ulteriore singolo di Norri lo faceva arrivare a casa base. A questo punto Gibi Zucconi inserisce il sicuro closer Di Fabio sul monte e invece succede l’incredibile; dopo due out tra cui un K il nuovo pitcher perde improvvisamente la concentrazione e deve lasciare il posto ad Albani per ottenere il terzo out e la fine dell’incontro; questo l’incredibile serie finale: colpito, base ball, base ball, base ball, base ball, singolo, base ball. Per il risultato finale di 8 a 6 per i romagnoli.

Da segnalare nel box di battuta il 3 su 4 di Battista Babini con un doppio ed un fuoricampo, il 2 su 3 di Lorenzo Di Raffaele e Norri, il 2 su 4 di Cianci.



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