06/08 - 07 - 2013 Ragazzi, Torneo di Godo


Prima Giornata             Seconda Giornata             Terza Giornata


 

I Ragazzi chiudono la fase a Gironi al primo posto e imbattuti. Bel gioco e grande cuore soprattutto dei giocatori che hanno meno occasione di scendere in campo: vinta Gara 3, Gara 4 viene gestita quasi integralmente da loro. Cocente delusione, però, nella semifinale. Ora ci aspetta la "finalina" 3°-4° posto.

Seconda giornata - Gara 3 - CASTENASO

Questa la formazione partente del Rimini Riviera:

1 Mariani (2bb) - (Panzetta, 1bb), 7 Fabbri (1bb) - (Crescentini, 0/1), 2 Frisoni (1/3),

5 Pedrazzi (2bb) - Bruno, 1/1), 6 Cianci (0/1) - (Baldini, 1/1), 4 Pini (1/1),

9 Tufano (0/2), 3 Insigne (0/1), 8 Ridolfi (1bb+1c)

       

       Sequenza punteggio                    R   V   E

       Castenaso              0 0 0 0             0    0   2

       Rimini Riviera      4 4 4 4           16    4   1

       Prestazione Lanciatori:   RL K V BB C

       MARIANI Riccardo        2.0  1  0   0   1

       PANZETTA Pietro          1.0  2  0   1   0

       FRISONI Umberto          1.0  1  0   2   0

Partita senza storia contro il Castenaso. Il Rimini Riviera vince con un en-plein maturato dall'estrema fallosità dei lanciatori bolognesi, e solo nell'ultimo inning arrivano punti guadagnati sul campo.

Nella prima ripresa il Castenaso parte segnando il suo unico punto sfruttando le indecisioni del nostro monte di lancio, dove Mariani, che ricordiamo non essere un lanciatore di ruolo, inizia concedndo una valida. La difesa si occupa di eliminare tutti e tre i corridori, ma qualche lancio pazzo permette all'unico uomo giunto in base di compiere l'intero giro delle basi. In attacco segnamo 4 punti senza battere valide, sfruttando le basi ball e i lanci pazzi.

La seconda e terza ripresa sono fotocopie pressochè identiche alla prima: entrano altri 8 punti sempre senza valide, mentre in difesa Mariani acquista un po' di sicurezza riuscendo anche a mettere a segno un K. Panzetta rileva Mariani al terzo: anche per lui una buon turno: pochi uomini, pochi lanci e 2 strike out.

Al quarto Frisoni succede a Panzetta. Anche Umberto non è un lanciatore di ruolo, e con uno strike out e due eliminazioni a cura della difesa chiude indenne il suo turno. Il Castenaso mette sul monte un lanciatore nolto più preciso, ma non velocissimo, e il nostro line up ne approfitta immediatamente: dopo l'out al volo di Crescentini, Frisoni batte un doppio, seguito da Bruno con un singolo, quindi Baldini con un triplo porta a casa entrambi i compagni. Ancora valida per Pini, e grazie a Tufano che giunge salvo in prima per scelta difesa (non andata a buon fine) entra anche il nostro quarto punto.

Questa vittoria ci qualifica matematicamente al primo posto nel girone: occasione per risparmiare inning preziosi ai nostri principali lanciatori.


 

Seconda giornata - Gara 4 - RAVENNA

Questa la formazione partente del Rimini Riviera:

1 Mariani (1/2) - (Frisoni, 1/1), 6 Pini (1/3), 8 Fabbri (1/2), 2 Pedrazzi (0/1), 4 Ridolfi (0/2),

3 Insigne (1/1), 5 Tufano(0/1), 7 Crescentini (0/1), 9 Bruno (0/1)

       

       Sequenza punteggio                    R   V   E

       Rimini Riviera      1 0 0 4 4         9    5    0

       Ravenna                0 0 0 0 0         0    2    0

       Prestazione Lanciatori:   RL K V BB C

       MARIANI Riccardo        2.0  3  2   1   0

       FRISONI Umberto          2.0  3  0   3   C

       PEDRAZZI Davide          1.0  3  0   1   0

In Gara 4 il manager Giovanelli rivoluziona completamente la squadra in campo. Ne scaturisce una partita dall'esito incerto sino alla terza ripresa, dopodichè due inning a punteggio pieno chiudono anche questo incontro. 

Nella prima ripresa il Rimini segna un punto grazie al bel doppio di Mariani, portato poi a casa dai lanci pazzi. Non male il partente ravennate che comunque chiude con due K (Pini e Fabbri). In difesa Mariani parte con un K, poi un out della difesa, un valida e una base ball. Per noi un netto colto rubando pone fine all'inning.

Nella seconda ripresa Mariani prima viene aiutato dalla difesa, quindi mette a segno 2 strike out. In attacco nessuna marcatura nonostante due errori consecutivi del Ravenna.

Terza ripresa senza marcature da ambo le parti. In attacco Fabbri batte valido, ma su battuta di Pedrazzi il diamante lo elimina per scelta difesa.

Quarto inning. Dopo lo strike out di Ridolfi, Insigne batte un doppio, Tufano giunge salvo in prima per scelta difesa che non va a buon fine su Insigne che giunge in terza; Crescentini riceve una base ball, poi altra scelta difesa su Bruno, e per finire le due valide in successione di Frisoni (subentrato a Mariani) e Pini. Quattro punti e partita vinta matematicamente.

Quinto inning e altri 4 punti per il nostro attacco, anche se questa volta senza battere valide. In difesa sale sul monte Pedrazzi che con 3 strike out (e una base ball) pone fine all'incontro.

Da segnalare l'ottima prova di Silvano Insigne, che in attacco pesta duro con un doppio e in prima base ferma diversi avversari.


 

Seconda giornata - Semifinale - LIONS NETTUNO

Questa la formazione partente del Rimini Riviera:

9 Mariani (0/3), 4 Pini (1/1), 6 Frisoni (1/2), 2 Pedrazzi 0/2), 1 Cianci (0/2),

7 Fabbri (2/2), 3 Baldini (0/2), 8 Ridolfi (1/1), 5 Panzetta (0/1)

 

       Sequenza punteggio                    R   V   E

       Lions Nettuno       4 0 1 2            7    5    2

       Rimini Riviera      3 1 0 2            6    5    2

       Prestazione Lanciatori:   RL K V BB C

       CIANCI Enrico                2.0  2  0   3   0

       PEDRAZZI Davide          2.0  3  4   1   0

Il Lions Nettuno schiera una squadra di "piccole pesti" (il partente in seconda base è un 2005, ma registriamo anche dei 2004) che in quanto a malizia, grinta e agonismo non è seconda a nessuno. I nostri, che comunque non sono dei tori, tecnicamente sono superiori, ma a fine giornata è venuta loro completamente a mancare la testa, e così le azioni più semplici diventano complicate, e anche quando ci sono solo da sfruttare i punti deboli dell'avversario si finisce invece per cadere nelle "trappole" tese da una conpagine che, al contrario, riesce benissimo a supplire ad alcune (inevitabili per età) lacune puntando proprio sulla massima concentrazione.

Nella prima ripresa il partente Cianci va in black out totale: al di là di un paio di basi ball concesse, di una valida e di un errore della difesa, cose che alla fine ci possono benissime stare, i Lions riescono a marcare 4 punti grazie ad una serie impressionante di lanci pazzi. In attacco il Rimini risponde bene segnando 3 punti grazie ad un doppio di Fabbri che porta a casa Pini (base ball) e Frisoni (salvo su errore), quindi lo stesso Fabbri giunge a casa base rubando la terza e sfruttando un lancio pazzo del partente nettunese.

Nella seconda ripresa Cianci si riprende, mette K due uomini, concede una base ball, quindi la difesa chiude i giochi. In attacco accorciamo le distanze di un altro punto, ben sfruttando una base ball concessa a Ridolfi che giunge a casa grazie ad una valida di Frisoni.

Terza ripresa e i Lions allungano di 2 punti. Il rilievo Pedrazzi viene incontrato due volte con palle molto profonde, la difesa si lascia scappare un secondo errore e il gioco è fatto. L'attacco non produce nulla, se non una valida di Fabbri (2/2 per lui oggi).

Quarta ripresa. La partita è tirata, bella, ma non velocissima, e così per regola di torneo questo inning sarà l'ultimo dell'incontro. I Lions segnano altri due punti grazie a due valide e una base ball, per un parziale di 4-7 che ancora non ci dà per spacciati. In attacco il dugout comincia  a fare un baccano d'inferno incitando i compagni in battuta, e complice l'iniezione di fiducia e un doppio rilievo avversario che si rivela molto impreciso e poco incisivo, "qualcosa" si muove: Ridolfi tocca un doppio e riesce ad arrivare in terza grazie ad un lancio pazzo. Panzetta riceve base ball. altri lanci pazzi e Ridolfi giunge a casa base con Panzetta che avanza in diamante. Mariani finisce strike out. E' la volta di Pini: debole toccata in diamante, la difesa raccoglie e lo elimina in prima, ma Panzetta arriva a casa base. Frisoni giunge salvo in prima su errore, e con Pedrazzi nel box ruba seconda e terza. Conto pieno per Davide, e l'arbitro chiama lo strike out su una palla rasoterra. Gli animi in campo e fuori si infiammano, perchè la palla era veramente rasoterra, ma l'arbitro conferma lo strike e la partita termina, purtroppo per noi, anzitempo con un uomo in prima, il possibile punto del pareggio in terza e un lanciatore sul monte dal debole controllo di palla.

 

Grande cuore dei nostri? Certo, ma non è però tutto oro quel che riluce: i nostri ragazzi incredibilmente cessano tutti di seguire le indicazioni del manager Giovanelli, e così entrano sì 2 punti, ma a "scapito" di tre eliminazioni, inficiando così una rimonta che, a nostro avviso, avrebbe effettivamente potuto essere conclusa più produttivamente sfruttando meglio le indecisioni del monte avversario.

Grande cuore dei nostri? Certo, ma non è però tutto oro quel che riluce: durante le fasi salienti dell'ultima ripresa i nostri ragazzi incredibilmente non seguone le indicazioni del manager Giovanelli, e così entrano sì 2 punti, ma a "scapito" di tre eliminazioni, inficiando così una rimonta che, a nostro avviso, avrebbe effettivamente potuto essere conclusa più produttivamente sfruttando meglio le indecisioni del monte avversario.

Per noi dunque resta la "finalina" per il 3° - 4° posto, che giocheremo domani contro il Porto S.Elpidio, che abbiamo già battuto ieri.


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