07 - 07 - 2013 IBL2, il Rimini fa e disfa tutto da solo contro l'Imola

Quelle viste domenica sul diamante dello stadio di Imola sono state due gran belle partite, con lo stesso denominatore comune: il Rimini che fa e disfa tutto da solo. Nonostante non fossero determinanti per la classifica di IBL2 (il Rimini è matematicamente primo del suo girone con partecipazione ai play-off, dove ospiterà in casa la migliore delle seconde dei tre gironi) gli atleti possono dire di avere speso tutto il possibile in una giornata, già tosta per i suoi 36° di temperatura, che ha visto le due compagini giocare quasi 8 ore, per ben 22 innings, sotto il sole cocente.

Con ancora un monte di lancio corto causa assenze di Norri e Luca Di Raffaele, il Rimini ha dovuto fare i conti con una squadra determinata ed aggressiva sia nel box di battuta che sulle basi, come del resto si conosceva e già dimostrato all’andata.

Primo incontro

Questa la formazione partente

15/ss FABBRI; 51/lf BABINI B; 54/2b DI FABIO; 27/1b PANDOLFI S; 50/c CIT; 34/cf CELLI; 61/dh GALLUZZI S; 6/3b CIANCI; 14/rf GALLUZZI E; 45/p GASPERONI

          

            Sequenza punteggio             R  H  E

Rimini Riviera 1 0 0 0 0 2 0 1 0 0 4 - 8   8   4

Redskins          0 0 1 0 1 0 0 2 0 0 3 - 7   8   1

La prestazione dei lanciatori:

Rimini Riviera  ip h r er bb so wp bk hbp ibb ab  bf  fo go

GASPERONI    5.0 4 2 0   0   1   0    0    0     0   17   19  8   5

RICCI M.          3.1 4 2 1   2   2   1    0    0     1   12   16  3   5

BIONDI        W 2.0 0 3 0   1   1   0    0    4     1    7    12  2  3

BACCELLI    S 0.1 0 0 0   0   1   0    0    0     0    1      1  0  0

 

La prima gara vede due squadre equivalenti affrontarsi: sul monte del Rimini il manager Heredia consegna la pallina a Davide Gasperoni, esordio per lui come partente, che non fa rimpiangere la scelta; per Imola parte Lentini che conduce una buona gara per 9.1 riprese, poi sostituito da Gelli che terminerà la gara.

Il Rimini passa subito in vantaggio con una delle classiche giocate del baseball: Fabbri batte valido e poi ruba la seconda, segnando sull’ulteriore valida di Pandolfi.

L’Imola riesce a pareggiare solo al quarto dopo che tre attacchi per ciascuno erano finiti a zero; con un uomo in seconda su errore del diamante interno e due out, due valide consecutive portano il primo punto anche per Imola.

Al quinto gli emiliani passano addirittura in vantaggio, 2 a 1 sempre grazie ad un errore difensivo dei riminesi con due out e pertanto 0 di PGL per Gasperoni. Al successivo attacco i romagnoli ribaltano di nuovo il risultato segnando prima con Battista Babini che battuto valido viene spinto a casa dai successivi singoli di Lorenzo Di Fabio e Simone Pandolfi; poi con un gioco azzardato Heredia chiama la doppia rubata con Di Fabio che si trovava in terza. Il gioco sorprende la difesa imolese che con due out non riesce ad eliminare il terzo uomo e Di Fabio giunge a casa salvo per il 3 a 2 Rimini.

Al sesto Amerigo Masotti sostituisce Gasperoni sul mound e riesce a tenere a freno le mazze imolesi fino all’ottavo, dove il Rimini aveva allungato ancora con Babini salvo in prima per scelta difesa, seguito da un lungo doppio di Di Fabio; dopo un ennesimo errore difensivo Masotti subisce tre valide consecutive che portano al pareggio l’Imola.

Al nono Alessandro Biondi rileva Masotti e riesce a chiudere l’inning andando ai supplementari; il primo supplementare passa a zero per entrambe le squadre, con il cambio sul monte emiliano.

All’11° con il tie-break Heredia inserisce Babini e Fabbri sulle basi e Di Fabio nel box; con una base ball l’Imola riempie le basi e ci pensa Pandolfi a svuotarle con un grande slam per il momentaneo largo vantaggio di 8 a 4. Ma l’Imola non desiste e prova tutto il possibile per riagguantare la partita. E a volte a chi insiste va pure bene; con due out e le basi piene una volata all’esterno centro che chiuderebbe l’incontro tocca il guanto e poi cade facendo segnare due punti agli increduli emiliani. Ma non finisce qui: Biondi colpisce due battitori consecutivamente facendo entrare automaticamente il punto dell’8 a 7; a questo punto il manager romagnolo rivoluziona la difesa e chiama a lanciare Marco Baccelli, non certamente un pitcher, ma uomo jolly esperto e non emozionabile in momenti come questo. E la scelta si rileva di nuovo azzeccata con uno strike out che vale la vittoria.

Da segnalare nel box di battuta: Simone Pandolfi con 3 su 4 e Lorenzo Di Fabio 2 su 4.


 

Secondo incontro

Questa la formazione partente

15/ss FABBRI; 54/3b DI FABIO; 27/dh PANDOLFI S; 10/c BACCELLI; 50/1b CIT; 30/lf BANNINI; 61/cf GALLUZZI S; 1/rf PELLEGRINI J; 13/2b MULARONI; 32/p CHERUBINI

          

 

            Sequenza punteggio             R  H  E

Rimini Riviera 0 0 0 0 0 5 1 0 0 0 6 - 12 14 6

Imola               0 1 0 0 3 1 0 0 1 0 5 - 11 15 3

La prestazione dei lanciatori:

Rimini Riviera  ip h r er bb so wp bk hbp ibb ab  bf  fo go

CHERUBINI     5.0 7 4 0   0   1   0    0     0     0  22  23   5  8

GASPERONI     1.0 1 1 0  0   1   0    0     0     0    4    5   0  2

BIONDI             4.0 5 3 0  1   1   0    0     1     0  15  18   5  3

DI FABIO          0.0 1 2 2  1   0   0    0     0     0    1   2    0  0

RICCI M.      W 0.1 1 1 1  3   1   1    0     0     0    2   5    0  0

BACCELLI    S 0.1 0 0 0  0   0   0    0     0     0    1    1   1  0

 

In gara due parte, per Rimini Tommaso Cherubini, per gli avversari Grendene. Le tre ore e mezza della prima partita si fanno sentire e, in difesa, entrambe le squadre commettono cinque errori. Nel box di battuta sono quattordici le valide del Riviera contro le quindici dei Pellerossa.

Imola parte in vantaggio segnando un punto al secondo, dopo che il Rimini al primo non era riuscito ad andare oltre la terza base con tre singoli corti a scavalcare il diamante interno di Di Fabio, Pandolfi e Baccelli, sempre grazie ad un errore con due out.

Poi ne segna tre al quinto, che determinano anche la fine della prova di Cherubini, complice sempre un errore difensivo, ed uno al sesto, questa volta con ben due errori e Gasperoni richiamato a lanciare. Ma è in questa ripresa che viene raggiunta dai Riminesi con il partente emiliano in netta crisi: comincia Pandolfi in base su ball, seguito dal singolo di Pierangelo Cit e dalle basi per errore di Mirco Bannini e per ball Enrico Galluzzi intramezzata dal singolo di Stefano Galluzzi, per i primi due punti del Rimini che occupa ancora tutte le basi. Federico Celli con una palla sparata in mezzo agli esterni le svuota per quello che si trasforma in un triplo.

Le squadre, segnando un punto ciascuna, arrivano nuovamente pari a fine nono sul 6 a 6.

Al settimo il Rimini passa di nuovo in vantaggio con un singolo di Di Fabio e un doppio di Pandolfi che lo spinge a casa.

All’ultimo attacco dei regolamentari l’Imola riesce ad agguantare di nuovo il pareggio su Biondi che aveva sostituito al settimo Gasperoni: con due out e le basi piene subisce un singolo al centro che porta a casa un solo punto grazie all’ottima assistenza di Celli a casa base per il terzo out.

Decimo inning, i Pirati pur battendo un triplo vengono fermati da uno strike out e due palle prese al volo. Tocca ora all’Imola che, con due eliminati e due valide si trovano con uomo in prima ed uno in terza. Sosa batte una palla in diamante verso il cuscino di seconda ed il pubblico sussulta pregustando il punto della vittoria ma, la palla battuta tocca il piede del corridore che sta girando la seconda, out per regola e vittoria sfumata, andando nuovamente al tie time.

Neanche a farlo apposta è nuovamente Pandolfi al box che, con il suo doppio, fa partire una girandola di giocate che fanno incamerare al Rimini ben sei punti. All’inizio con Celli piazzato in seconda e Fabbri in prima Di Fabio riceve la base; poi un fallito tentativo di pich-off fa scorrere avanti di una base tutti i corridori per il punto del vantaggio e il seguente errore del ricevitore emiliano su assistenza a casa fa segnare anche Fabbri; poi appunto il doppio di Pandolfi porta a tre punti il vantaggio riminese. Sul successivo doppio di Cit entra a punto anche Pandolfi, mentre Baccelli in base per ball, vie eliminato a casa base; Cit arriva in terza su lancio pazzo e a casa su errore difensivo per la battuta di Babini. Giulio Cianci entrato a difendere il cuscino di terza viene colpito mandando in seconda Babini; il singolo di Enrico Galluzzi lo spinge a punto per il momentaneo 12 a 6.

I Redskins, memori della quasi riuscita impresa di pareggiare l’incontro precedente si gettano all’inseguimento ed incamerano cinque punti ma, dopo quattro ore e dieci minuti di gioco, il tabellone si arresta nuovamente con un punto a favore dei rivieraschi. Di Fabio sostituisce Biondi sul monte ma lo stanchissimo player non riesce a contenere come già successo altre volte l’attacco avversario e subisce subito una valida e concede una base ball riempiendo le basi con un punto segnato: Heredia propende per Masotti ma il risultato è lo stesso, con due basi ball , una valida e due lanci pazzi, l’Imola arriva sul 12 a 11 per gli avversari e con le basi piene. Tocca di nuovo a Baccelli a raccogliere la sfida per l’ultimo out e la seconda salvezza in giornata; un pop al volo e finisce 12 a 11 per il Rimini.

Con tredici partite vinte Imola si ritrova sempre al quarto posto seguita dagli Athletics che hanno una partita vinta in meno e, matematicamente, ai play off. La prossima domenica i Redskins O.C.E. saranno in quel di Sala Baganza per affrontare i terzi in classifica nell’ultima partita di campionato

Da segnalare nel box di battuta oltre ai soliti Pandolfi con 3 su 4 e Di Fabio 2 su 5, anche Enrico Galluzzi con 2 su 3, Federico Celli 2 su 4, con due tripli, e Pierangelo Cit 2 su 5.


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