10 - 04 - 2013 Inizio amaro per i ragazzi dell’Under 21...

...anche quest’anno “targati” RICCIONE.

In formazione rimaneggiata per infortuni o impegni di studio, l’Under 21 si è presentata a Cesena per incontrare il Godo (il campo di Godo è ancora impraticabile per le copiose piogge dei giorni precedenti). Con una difesa da reinventare e senza un catcher di ruolo il manager Zucconi ha dovuto far buon viso a “cattivo gioco”. Il risultato ha premiato il Godo che ha saputo sfruttare tutte le carenze dei riccionesi riuscendo a portare a casa una vittoria che da tempo immemorabile non era ad appannaggio della squadra ravennate.


Questa la formazione riccionese partente:

 20/2b LORENZO DI RAFFAELE (0/3); 62/lf PAPINI (2/4); 13/ss DI FABIO (2/3); 30/c BANNINI (1/2) (SOATIN 0/1); 51/cf BABINI (0/3); 24/3b CIANCI (2/3); 36/1b NORRI (1/3); 25/p LUCA DI RAFFAELE (1/2) (ALBANI 0/1); 2/rf MULARONI (0/2).

Punteggio:

Riccione 1 0 0 0 0 1 0 = 2 9BV 3E

Godo      0 0 0 4 0 1 X = 3 2BV 2E                   

Prestazione lanciatori      RL H R ER BB SO

LUCA DI RAFFAELE    3.0  1  0   0    3    3

SOATIN Luca L,       0-1 0.2  0  2   0    4    1

ALBANI Andrea              1.1  0  2   0    2    1

NORRI Alessandro         1.0  1  1   0    0    3


Con qualche esperimento obbligato la compagine del Riccione scendeva in campo con la batteria inedita Luca Di Raffaele sul monte e Mirco Bannini ricevitore. E le cose sono andate bene; infatti per i 3 inning dell’abbinamento il Riccione è rimasto in vantaggio per 1 a 0 grazie all’arrivo salvo di Di Fabio in prima su errore, che poi proseguiva fino in seconda; sulla successiva valida di Bannini segnava il punto del vantaggio provvisorio.

 

Poi cambiava tutto; Bannini accusava un malore (appendicite infiammata e ricovero per una notte al pronto soccorso) e Zucconi doveva inventarsi un altro ricevitore; la scelta ricadeva su Mattia Papini, che probabilmente non riceveva dal tempo dei ragazzi, ma la notevole esperienza sui campi lo faceva preferire ad altre soluzioni, andando a ricevere i lanci di Luca Soatin.

 

Ma si sa non tutte le ciambelle riescono col buco e questa volta il binomio non ha funzionato; un Soatin particolarmente falloso, dopo invece l’ottima prova della domenica precedente con l’esordio in IBL 2, metteva a dura prova Papini, che non riusciva ad arginare i lanci fuori zona dello strike. Così dopo 4 basi ball, tre lanci pazzi e soli due out Soatin veniva sostituito andando a sua volta a sostituire Papini dietro il piatto, con due punti subiti e basi piene, da Andrea Albani, che entrato piuttosto freddo non riusciva ad arginare subito l’attacco del Godo, concedendo una base ball per il terzo punto automatico e un lancio pazzo che portava gli avversari in vantaggio sul 4 a 1.

 

Nonostante i numeri dicano che l’attacco del Riccione sia andato decisamente meglio di quello del Godo (9 valide a 2), i ragazzi di Gibi non sono riusciti a concretizzare rimanendo quasi in tutti gli innings con l’uomo in terzo ( Lorenzo Di Raffaele al terzo, Giulio Cianci al 4°, Papini al 5° e Norri al sesto).

 

Dopo un quinto inning sterile il Riccione provava a rimontare con le valide in successione di Giulio Cianci e Alessandro Norri, portati avanti di una base da un bunt di sacrificio eseguito perfettamente da Federico Mularoni; su un lancio pazzo mentre nel box di battuta c’era Lorenzo Di Raffaele, consentiva la seconda segnatura per il Riccione. Sul monte saliva Norri, impegnato in prima base in precedenza; con un out subiva una volata all’esterno destro la cui difesa non era pronta, probabilmente anche a causa del riverbero del tramonto, trasformandosi in un triplo. Sul successivo battitore, con due out un incomprensione con il ricevitore trasformava un lancio curvo in una palla mancata e l’arrivo a casa del 5° punto del Godo; Norri poi chiudeva con uno strike out, il terzo consecutivo.

 

L’ultimo attacco dei riminesi non produceva facendo esaltare il Godo con un doppio gioco che chiudeva l’incontro col risultato finale, storico per il Godo contro la formazione bestia nera dei riminesi, di 5 a 2.

 

Da segnalare nel box di battuta, il 2 su 4 di Papini ed il 2 su 3 di DiFabio e di Cianci.


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