12 - 07 - 2013 Potenza Picena, 22° Torneo, VIII Memorial Augusto Carestia

 

Matteo Fabbri e Umberto Frisoni, in forza alla squadra Ragazzi A, dietro segnalazione del manager Giovanelli sono stati "prestati" per un torneo al Montegranaro, squadra dell'entroterra marchigiano.

Lavinia, mamma di Umberto, e Luca, papà di Matteo, nel loro bel resoconto ci raccontano come è andata.


Venerdì ì ore 10,45 prima partita contro il Fano

   Arrivati al campo primo incontro con gli altri membri della squadra, alcuni arrivati col pulmino della società altri con la macchina insieme ai genitori. Subito dopo le presentazioni, ci vengono consegnate le casacche, i calzettoni e i berettini giallo-blu, numero 69 per Matteo e numero 66 per Umberto.

Nell’aria si respira una forte emozione sia da parte dei nostri due, ma soprattutto da parte della squadra, composta di ragazzi del 2002-2003, soltanto due più Umbi del 2001.

Subito mi ha colpito lo stupore, da parte di ragazzi che ci hanno ospitato, nel vedere che i nostri avevano sacche personalizzate e materiale proprio, mazze e protezione per il ricevitore, e infatti la maggior parte dei giocatori ha poi utilizzato le mazze di Matteo da 31”, nonostante fossero più lunghe di alcuni giocatori, ma il fascino e la novità l’hanno fatta da padrona, infondendo sicurezza ai compagni quasi fossero magiche.

Prima partita scendiamo in campo appunto contro il Fano, in una partita piacevole da vedere e anche il clima nonostante il sole a picco, ci è stato favorevole un bel venticello ci raffrescava ogni tanto.

Il Manager ha dato subito fiducia ai due piratini mettendoli subito in campi con Umberto nel ruolo di ricevitore e Matteo come esterno centro.

Gli avversari non mettono a segno delle grandi valide ma molte delle battute in diamante si trasformano in extrabase a causa della non prontezza alla presa e alla non precisione dei lanci verso i cuscini di prima e seconda. Il lanciatore comunque fa la sua parte e mette a segno anche dei bei “K”, e coadiuvato da Umberto che ferma tutto, di lì non passa niente e senza rubate i nostri avversari producono poco.

Nelle battute lunghe un Matteo in grande spolvero prende due palle al volo di seguito nella zona di competenza (F8), ma toglie le castagne dal fuoco prendendo una palla in zona (LF) e fa un bel lancio che ferma l’avanzamento a casa base.

In battuta vengono inseriti Matteo come 2° che colpisce subito la prima palla e fa un singolo, e Umbi come 4 che con un bel doppio spinge Matteo in terza e Luca a casa che aveva ricevuto la base-ball, poi su lancio pazzo si avanza ulteriormente e si marcano 3 punti.

Il resto della partita è un susseguirsi di belle e brutte giocate da parte di entrambe le squadre ma i nostri hanno la meglio e vincono la loro prima partita del torneo.

Nella seconda partita, quella del pomeriggio, incontriamo i nostri amici del Nettuno 1, nella partita succede di tutto comprese le chiamate di strike fantasma (sia per noi che per loro), in una partita combattutissima e abbiamo tenuto il vantaggio di 1 punto fino all’ultimo inning che dopo due facili out in prima e su conto di 2 strike e 0 ball una bella linea neanche difficile da prendere per il terza base fa avanzare due giocatori fino a casa e poi su lancio sbagliato il battitore giunge a casa anch'esso fissando il risultato sul 12 a 11 per gli avversari.

Tanta l’amarezza, ma tanta soddisfazione da parte di tutti per il bel gioco fatto vedere. L’anno scorso ci avevano battuti 24 a 0.

Sabato mattina ore 9 incontriamo i TIGERS di Cervignano

Partita fotocopia di quella contro il Fano, con belle giocate da parte dei nostri, con Umbi sul monte di lancio nella terza ripresa che domina e mette a segno numerosi “K” e fa produrre ben poco all’attacco dei friulani. Vinciamo anche questa partita.

Con 2 vinte e una persa andiamo in semifinale e affrontiamo gli Indians del Nettuno 2, che si sono classificati primi nell’altro girone.

La semifinale è avvincente e noi siamo agguerriti in campo. Le due squadre sono molto equilibrate e come al solito quando siamo lì lì per vincere, succede sempre l’inevitabile e perdiamo anche questa, quindi andremo in finale per il 3 e 4 posto.

Finalina incontriamo incontriamo gli Angels Macerata

Partita da due volti, nel primo attacco degli Angels marcano subito 4 punti, noi 3.

E’ un susseguirsi di valide e al secondo passiamo in vantaggio con Umbi che colpisce sempre valido e tra rubate e colpiti marchiamo punti uno dietro l’altro mentre i nostri avversari accusano il colpo e come storditi vanno nel box demotivati e marcano due volte 0 punti. Parziale dopo tre riprese 8-4 a nostro favore.

Emozione e tensione, in questo che per loro è come un derby (vedi Rimini e Falcons), e nel vedere in lontananza la vittoria ci fanno perdere la concentrazione e nei seguenti turni di battuta ci rimontano il punteggio andando pari, (8-8). A dire il vero il tempo limite era pure scaduto, ma un segnatempo come alla Winter League ce l'hanno solo in quel di Bologna!

Lancia anche Matteo, si giocano ben due extra innings ma riusciamo a marcare solo due punti mentre il Macerata ne marca 4.

Siamo quarti.

Non una lacrima niente disperazione, ma tanta soddisfazione per il risultato anche se svanito come sabbia tra le mani. I nostri due piratini hanno fatto vedere un buonissimo livello di gioco senza sbagliare nulla, tanto da avere i complimenti di tutto lo staff e anche del pubblico amico, tra cui molri amici di Pippo Crociati che mi chiedevano in continuazione notizie sulla sua situazine.

I compagni chiedevano e i nostri davano consigli di come posizionarsi in campo di come fare le coperture sulle rubate, come si effettuano le curve, i cambi e i sinker con Umbi che faceva il Capiscione come si dice nelle Marche!

Bella l’organizzazione, bel clima in campo e fuori, molta disciplina e tanta voglia di giocare, ci siamo divertiti tutti ed è stata una bella esperienza per i nostri.

Il torneo è completamente gratuito sia per l’iscrizione che per vitto e alloggio, da tenere in considerazione per il futuro.

Luca e Lavinia


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