15 - 06 - 2013 Ragazzi "A" - Cuore e orgoglio portano i Piratini alla vittoria

 

Nella partita di “spareggio” volta a determinare il secondo posto definitivo nella classifica del girone di regular season sono i Piratini ad avere la meglio contro il Torre Pedrera Falcons. Come nel precedente incontro i nostri partono decisamente sottotono, quindi nella seconda metà della partita cuore ed orgoglio (perché è per questi che abbiamo vinto) fanno la differenza.


Questa la formazione partente del Rimini Riviera:

4 Mariani 1/3, 6 Panzetta 0/1, 2 Frisoni 2/3, 6 Cianci 1/2, 1 Pedrazzi 1/2, 7 Fabbri 1/3,

3 Baldini 1/3, 9 Crescentini 0/1 (Pini 0/1), 8 Tufano 0/1

       Sequenza punteggio                    R   V   E

       TP Falcons          3 0 2 0 0 0       5    6   1

       Rimini Riviera     0 0 0 4 4 x       8    7   4 

       Prestazione Lanciatori:   RL K V BB C

       PEDRAZZI Davide         3.0  4  6   1   0

       CIANCI Enrico               3.0  4  0   1   0


Prima ripresa. Le mazze avversarie mettono subito in chiaro che non sono venute a trovarci per una scampagnata: il partente Pedrazzi subisce subito quattro valide (di cui due doppi) e tutte e tre le eliminazioni vengono messe a segno dalla difesa. A queste si aggiunge anche un errore in diamante, e i Falcons partono con tre punti di vantaggio. I nostri sono decisamente scossi dall’inizio travolgente degli ospiti, e il veloce e preciso partente avversario liquida il nostro primo attacco con due strike out inframezzati da una scelta difesa su Frisoni, optando per l’eliminazione in seconda di Panzetta che aveva raggiunto la prima base perché colpito.

Seconda ripresa. Pedrazzi sembra non risentire dei ceffoni presi poc’anzi, e mette a segno due strike out consecutivi. Un secondo errore difensivo permette quindi ai Falcons di mettere in base un uomo, ma poi giunge la terza eliminazione ad opera della difesa. L’attacco continua però a soffrire le fast ball del lanciatore avversario, che ancora una volta mette a segno due strike out e con l’aiuto della difesa lascia il Rimini Riviera a zero punti.

Terzo inning e nuovamente l’attacco dei ”cugini” si fa sentire. Pedrazzi lancia strike, ma non riuscendo a tenere bassa la palla ancora una volta viene punito: un primo battitore viene eliminato dalla difesa, poi un singolo e un doppio. Arrivano anche una base ball e due punti, poi finalmente la ripresa termina con due strike out. Dall’attacco nessuna novità: le eliminazioni al piatto proseguono (in tutto il lanciatore partente del Torre Pedrera ne mette a segno 6), si resta ancora a secco di valide e si giunge in base solo con uomo (Tufano) grazie ad una base ball.

Quarta ripresa. Nel dugout si vedono solo musi lunghi e tanta voglia di andarsene a casa. “Ragazzi, quanto sta?” – chiede al gruppo il nostro dirigente accompagnatore – “perdiamo 5 a 0” è la mesta risposta corale. “Una settimana fa perdevamo 7 a 0 e abbiamo vinto: questa volta sarà più facile!” I ragazzi si illuminano e quando vanno in difesa sembrano trasformati. Pedrazzi lascia il monte a Cianci e va a ricevere. Frisoni gli cede la maschera e va interbase al posto di Cianci. Enrico parte molto bene con due strike out, poi un colpito, un errore della difesa, quindi un terzo strike out pone fine ad una situazione che si stava facendo pericolosa. Sul monte cambio lanciatori anche per il Torre Pedrera, e la partita cambia radicalmente. Un tifo indiavolato accompagna Frisoni nel box, che batte valido. Segue Cianci che spara un triplo e Frisoni segna il nostro primo punto. E’ la volta di Pedrazzi che va in base perché colpito. Con prima e terza occupate nel box si presenta Fabbri, e anche lui batte una bella valida e spinge a casa Cianci. Baldini e Pini (subentrato a Crescentini) terminano strike out. Tufano tocca debole, ma la difesa avversaria compie il suo primo (ed unico) errore difensivo, Lorenzo giunge salvo in prima e le basi si riempiono. Ora nel box c’è Mariani, che sin’ora contava un poco incoraggiante 0/2. DOPPIO! Pedrazzi e Fabbri segnano altri due punti e l’inning si chiude con un parziale di 4-5.

Quinto inning. I Falcons non riescono a reagire, forse cominciando a rivivere l’incubo della scorsa settimana. Le mazze avversarie perdono di incisività: per toccare toccano, ma si tratta di due deboli rimbalzanti che non mettono in difficoltà il nostro diamante. Segue una base ball, quindi il terzo strike out pone fine alla parte alta della ripresa. In attacco, mentre dal dugout proseguono assordanti gli incitamenti dei compagni, Panzetta va in prima su colpito. Frisoni ha fretta di buttare giù la pasta e tocca un triplo che vale il punto del pareggio. Cianci va in base su ball, poi Pedrazzi lo spinge in terza con un singolo e Frisoni segna il punto del vantaggio. Con un uomo in prima e uno in terza, il manager Giovanelli chiame la rubata della seconda, e la difesa sceglie di non rischiare l’eliminazione pur di tenere fermo in terza Cianci. Fabbri batte in diamante e viene eliminato facilmente, e nel box si presenta Baldini. Qui il “fattaccio”. Liam tocca una splendida linea, che dopo aver superato abbondantemente la prima tocca terra in foul (non di tantissimo, ma è foul); l’arbitro, probabilmente abbagliato dalla luce radente, chiama la battuta buona permettendo a Cianci e Pedrazzi di segnare altri due punti, per il cambio campo per regola con un parziale di 8-5.

Sesta ed ultima ripresa. Nuovamente luce spenta per l’attacco Falcons: Cianci non è velocissimo, ma lancia basso e preciso e per i tre battitori che si presentano in rapida successione ci sono solo timide toccate tutte chiuse senza problemi dalla difesa verso un sicuro Baldini che in prima oggi ha lavorato parecchio e senza concedere nulla.

La partita si conclude dunque 8-5, con 3 punti di vantaggio che fortunatamente “annullano” l’errore arbitrale sopra descritto, e anche se da una parte siamo ben consci che un conto è giocarsi l’ultimo attacco con un punto di svantaggio e un conto è farlo con tre, è doveroso sottolineare che se il foul fosse stato chiamato correttamente, la situazione sarebbe comunque continuata con due uomini in base (seconda e terza) e un solo out, per non parlare poi del possibile nostro sesto attacco che non ha avuto luogo.

E' Cristian Giovanelli a parlare rivolgendosi ai ragazzi: "Oggi avete dimostrato a me, alle vostre famiglie, alla Società, e soprattutto a voi stessi, che non siete arrivati fin qui per caso. Il secondo posto nel girone è strameritato, e quando comincerete a giocare come sapete per tutte le sei riprese, senza partire nervosi e impacciati regalando come spesso è successo quest'anno un inning agli avversari, non dico che diventerete la squadra da battere, perchè per questo ci lavoreremo l'anno prossimo (ride), ma sicuramente chi vi deve incontrare non scenderà in campo tranquillo!"

Da segnalare due eventi non propriamente legati alla partita, ma meritevoli di menzione: l'incredibile impegno della famiglia Fabbri che in mattinata vedono la mamma di Matteo precettata alla macchina da cucire per preparare le bandiere con i colori dei Piratini che poi Luca, il papà, sfidando gli impervi canneti dietro al recinto del campo pianta a fianco di ogni paletto di sostegno, e il gesto d'affetto verso Filippo Crociati che accomuna Rimini Riviera e Torre Pedrera Falcons in una foto dove si stringono simbolicamente tutti assieme attorno alla maglia che Pippo ha usato in tutti questi anni con il Rimini Baseball. Forza Pippoo!!!

Dunque siamo matematicamente secondi, e se la FIBS concederà come lo scorso anno l’accesso alla post season anche alle seconde classificate, il nostro campionato proseguirà alla fine di agosto con i concentramenti da cui usciranno le candidate alle finali per lo scudetto.

Prossimo incontro, sabato 22 Giugno alle 18.00 contro i primi in classifica, in casa dei Goti. Ininfluente per entrambe le compagini ai fini della classifica, la partita si prospetta comunque avvincente: da una parte avremo infatti la prima della classe, imbattuta, che immaginiamo vorrà chiudere il girone a punteggio pieno; dall’altra abbiamo i Piratini, la squadra che dall’inizio del campionato ha senz’altro dimostrato di essere quella cresciuta di più, che siamo certi si impegnerà per dare un “dispiacere” agli amici di Godo. Comunque vada ci sarà da divertirsi e, soprattutto, si potrà assistere alla partita tranquillamente seduti senza troppi patemi.


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