15 - 08 - 2013 Torneo RAGAZZI Happy Kids, Rivabella


Prima giornata      Seconda giornata      Terza giornata      Quarta giornata      Conclusioni


Terzo Torneo estivo per i ragazzi di Cristian Giovanelli, Piero Fabbri e Dodo Uberti. La prima giornata termina con due sconfitte che bruciano parecchio. Al di là dell'innegabile valore espresso dagli avversari, due partite da dimenticare per i Ragazzi, irriconoscibili rispetto gli ultimi, brillanti, risultati conseguiti.

Prima giornata - Gara 1 - TORRE PEDRERA FALCONS A

Questa la formazione partente del Rimini Riviera:

9 Mariani 1/2, 2 Pini 0/1, 6 Frisoni 2/2, 5 Pedrazzi 2bb, 1 Cianci 0/2 (Tufano),

7 Fabbri 2/2, 8 Ridolfi 0/2, 3 Baldini 1/2, 4 Panzetta 0/1

        Sequenza punteggio                    R   V   E

       Rimini Riviera       0 4 0 4            8    5   5

       TP Falcons A         4 1 3 3           11   9   2

       Prestazione Lanciatori:   RL K V BB C

       CIANCI Enrico                2.0  1  5   3   1

       PEDRAZZI Davide          2.0  2  4   2   0

 

Prima ripresa. Il partente dei Falcons mette a segno due strike out consecutivi, quindi Frisoni batte valido, Pedrazzi riceve base ball, quindi la terza eliminazione su scelta difesa con Cianci nel box che tocca una palla sugli interni. In difesa sul monte abbiamo Cianci e Pini come ricevitore. Enrico subisce quattro valide (due di esse, a onor del vero, potevano anche essere prese dagli interni, ma non facendosi trovare pronti sulla battuta lasciano impotenti sfilare la palla) inframezzate da due basi ball e per i padroni di casa sono 4 punti.

Seconda ripresa. Parte Fabbri con un singolo, Ridolfi finisce trike out, altro singolo di Baldini con a seguire Panzetta per il secondo strike out. Terza valida per il Rimini Riviera di Mariani, quindi Pini viene colpito. Tra basi rubate e qualche lancio pazzo anche per il Rimini sono 4 punti, ma stiamo evidentemente rincorrendo. Sul monte Cianci è irregolare: alterna gran belle palle a ball evidenti. I Falcons vanno in base per un errore della difesa, poi con un colpito. Finalmente arriva il primo strike out, poi un’eliminazione da parte della difesa. Altra valida; di nuovo base ball. La difesa ci mette una pezza, effettua il terzo out limitando i danni ad un unico punto entrato. Parziale 5-4.

Terza ripresa. Frisoni batte valido. Nel box c’è Pedrazzi e sul terzo ball Frisoni  parte rubando, ma alla chiamata dell’arbitro convinto si tratti del quarto ball rallenta la corsa e la difesa avversaria mette a segno una facile eliminazione. Pedrazzi riceve poi la sua seconda base ball e Cianci termina strike out. Fabbri batte nuovamente valido, ma non basta: arriva infatti uno strike out a Ridolfi e “moriamo” con un uomo in terza. In difesa altro errore e uomo in prima. Cianci, che già lamentava un dolore al braccio, viene sostituito anzitempo da Pedrazzi. Davide tiene la palla un po’ troppo al centro dell’area dello strike, e viene toccato spesso. Inizialmente la difesa lo aiuta con un out in prima, ma poi arrivano due errori consecutivi, entra un punto e le basi cominciano a riempirsi. Secondo out sempre ad opera della difesa, quindi gran doppio del potente attacco avversario che fa entrare altri due punti, poi strike out. Parziale 8-4.

Quarta ripresa. Cambio obbligato per i Falcons e con lui è Baldini ad andare strike out, ma poi tre basi ball consecutive, lanci pazzi e punti che entrano costringono il Manager Sartini ad un'ulteriore rapida sostituzione. Il secondo rilievo inizia con una base ball, poi con Pedrazzi nel box un lancio pazzo seguito da un errore del ricevitore nel rilancio al pitcher che stava andando a coprire casa base permette al Rimini di segnare addirittura 2 punti, che ci permettono di raggiungere il momentaneo pareggio (8-8) con i Falcons che, causa limite di tempo, si giocheranno l’ultimo attacco. Pedrazzi è poco incisivo, e inizia subendo una valida. Bell'out della difesa ad opera di Tufano, che ha sostituito Cianci, che dalla terza base lancia preciso in prima a Baldini. Base ball. Due valide consecutive e per i Falcon è vittoria matematica. L’inning poi si chiude con uno strike out che ci evita il secondo “quattro” nello score.

Da segnalare nel box Fabbri e Frisoni, entrambi con un bel 2/2


 

Prima giornata - Gara 2 - SANT'ANTONINO

Questa la formazione partente del Rimini Riviera:

9 Mariani 0/1, 6 Pini 0/2, 2 Frisoni 1/3, 4 Pedrazzi 0/2, 7 Fabbri 0/3, 3 Baldini 1/3,

8 Ridolfi 0/1, 5 Tufano 0/2, 1 Panzetta 0/2 (Cianci)

       

       Sequenza punteggio                    R   V   E

       Rimini Riviera       2 0 2 0 0         4    2    7

       Sant'Antonino       0 1 2 4  x         7    3    2

       Prestazione Lanciatori:   RL K V BB C

       PANZETTA Pietro          3.0  1  1   3   2

       MARIANI Riccardo        0.0  0  2   0   0

       PEDRAZZI Davide          1.0  1  0   1  0

 

La partita è tirata e equilibrata e a fine terzo siamo in vantaggio di un punto, poi la difesa crolla con tre errori in rapida successione che ci costano l'incontro. Sono però le occasioni perse durante tutto la partita, sia in attacco che in difesa, che hanno fatto sì che una ripresa da dimenticare (che alla fine ci può sempre stare) sia valsa l'esclusione dalla semifinale del Torneo.

Prima ripresa. Si inizia bene con Mariani che va in base su ball, poi Pini va strike out, quindi Frisoni batte valido. Altra base ball a Pedrazzi, Fabbri resta al piatto, seconda valida di Baldini quindi Ridolfi strike out. Entrano due punti che fanno bene al morale, anche se con rimpianto per i 3K subiti: il partente del Sant'Antonino ci sa fare, ma i nostri lo aiutano non poco limitandosi troppo spesso a guardare i suoi lanci sul filo alto dell'area dello strike. In difesa la batteria vede partente Panzetta e Frisoni a ricevere. Grande turno! quattro uomini e tre eliminazioni tutte ad opera della difesa, con un out in prima, una volata interna sul terza base Tufano, e una seconda volata interna sul seconda base Pedrazzi.

Seconda ripresa e attacco sterile: tre uomini e tre eliminati, anch'essi ad opera esclusiva (anche un po' fortunata) della difesa avversaria, che dopo Tufano e Panzetta elimina Mariani al volo su una splendida linea che viene bloccata dall'interbase. In difesa scricchioliamo: il primo uomo va in base su errore, poi due basi ball. A basi piene toccata interna sull'interbase con gioco a casa. Ci scappa l'errore, la palla sfugge e entrano due punti. Il corridore che partiva dalla prima si lascia prendere un po' dall'entusiasmo, tenta di raggiungere la terza base, ma viene colto in ballerina ed eliminato da Pini in seconda. Seguono un out al volo e uno in prima, per un parziale di 2-2 alla fine dell'inning.

Terza ripresa. Pini va in base su ball, Frisoni giunge salvo in prima su scelta difesa, quindi è la volta di Pedrazzi di arrivare in prima, questa volta grazie ad un errore. Fabbri viene eliminato al volo, Baldini nuovamente salvo su scelta difesa, Ridolfi base ball, quindi Tufano  è out al volo. Entrano due punti e i ragazzi nel dugout cominciano a sentirsi pericolosamente al sicuro. La concentrazione cala e per Giovanelli e il nostro dirigente accompagnatore un po' di lavoro extra nel tentativo di riportare la testa dei ragazzi dove dovrebbe stare. In difesa Panzetta comincia con un colpito, poi una gran volata al limite della recinzione, ma Ridolfi si guadagna la pagnotta (superfarcita!) con una bellissima presa al volo in corsa laterale con colpo di reni finale. La pregevole giocata strappa applausi anche dal pubblico avversario, e questa è in assoluto la cosa più bella vista oggi. Si torna presto sulla Terra, con l'ennesimo errore. Gli avversari continuano a toccare, "rinunciamo" ad un possibile doppio gioco preferendo la giocata a casa base, ma non ci si riesce: il punto entra e ci resta solo il premio di consolazione con un colto rubando in terza. Strike out; base ball; lancio "quasi" pazzo, ancora gli avversari peccano di golosità e nuovamente otteniamo un colto rubando di rientro in terza base.

Quarta ripresa. K, K, bb, K. Il Sant'Antonino gioca il Jolly, schierando come "rilievo" (le virgolette sono d'obbligo), Samuele Catalano del Porta Mortara, lanciatore visto sul monte contro il Messico nel recente Mondiale a Taiwan. Samuele imbriglia le nostre mazze, che finiscono costantemente fuori tempo. Siamo sempre in vantaggio di un punto, difenderlo non sarà impossibile (si pensava...). E invece c'è il crollo: Mariani sostituisce Panzetta, ma questa volta la sua palla che in passato ha mietuto in ripetute occasioni vittime anche illustri (bella lenta che si fa andare a prendere e così si girà male tutti fuori baricentro) questa volta non trae in inganno l'avversario: due secche e perentorie valide in tre lanci fanno decidere il manager Giovanelli per un rapido cambio con Pedrazzi, che eredita una situazione non certo piacevole, con due uomini in base e due ball a carico sul terzo uomo nel box. Base ball e basi piene. Il Sant'Antonino ce la mette tutta per perdere (!): tocca debole verso la terza per due volte consecutive; per due volte consecutive il nostro terza base ferma tranquillo la palla e rilancia a casa base; per due volte consecutive lancia male, alto e di lato, costrigendo Pini a staccarsi dal piatto per non perdere il tiro, ma permettendo ai corridori avversari di marcare due punti, ed è il sorpasso! Out in prima, poi un nuovo errore e gli avversari segnano il quarto punto, lasciandoci solo con la possibilità di pareggiare nella quinta ed ultima ripresa.

Quinta ripresa. Il morale è a terra. K,K, out in prima. Non c'è altro da aggiungere. la partita è stata persa meritandolo. La semifinale è un ricordo. Ci resta solo la possibilità (e comunque non è detto) di giocarci la semifinalina per il 4°- 5 posto. Quanta delusione! Ma non perchè la Squadra ha perso, ci mancherebbe altro che si debba arrivare sempre primi... E' il come che delude. Una giornata trascorsa dai ragazzi che non riescono ad usare la testa quando serve, che nel box torna a non dar retta alle istruzioni che provengono dal Manager, che commette errori tecnici e tattici clamorosi e con una grinta ai minimi termini...


Al di là del gioco espresso dai nostri ragazzi, una considerazione: abbiamo perso contro due squadre rinforzate, e non di poco, da prestiti che si sono rivelati decisivi. Oltre al già citato Catalano, infatti, anche il TP Falcons A ha presentato sul monte Alex Sabbadini, lanciatore del Godo che ha partecipato quest'anno alla selezione per il Mundial Hit. Questo, però, non deve e non può essere una scusante: le partite, come dice sempre il nostro Manager Giovanelli, si vincono in difesa, e oggi la difesa è mancata. 


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