16 - 06 - 2013 Doppia sconfitta del Rimini IBL2 a Rovigo

Doppietta del Rovigo (8-6 e 6-5 in casa, i risultati al termine delle nove riprese regolamentari) ai danni di un brutto Rimini, non avezzo ad un caldo torrido con molti uomini affaticati dal tour de force delle ultime settimane, tra cui la European Cup di Barcellona, con un finale "turbolento" soprattutto in gara-2 quando un lancio colpisce Malengo a basi piene con 2 eliminati sul punteggio di 5 pari. Due espulsioni non sono servite a placare gli animi con il Rimini in rivolta a fine gara per un paio di chiamate in base.

PRIMO INCONTRO

Questa la formazione partente

15/ss FABBRI; 54/3b DI FABIO; 34/cf CELLI; 50/c CIT; 27/dh PANDOLFI S; 10/lf BACCELLI; 30/1b BANNINI; 51/rf BABINI B; 62/2b PAPINI; 7/p RICCI

          

            Sequenza punteggio              R  H  E

Rimini Riviera      0 3 2 0 0 1 0 0 0 - 6  8  3

Rovigo                  1 2 3 1 1 0 0 0 X - 8  8  1

La prestazione dei lanciatori:

Rimini Riviera  ip h r er bb so wp bk hbp ibb ab  bf  fo go

RICCI M.       L 2.0 2 6 2  7   1   0    0     0    0    8   16   2   2

DI FABIO          1.0 1 0 0  0   2   0    0    0    0    4     4   1   0

GASPERONI     3.2 5 2 2  5   2   0    0    0    1  13   20   4   4

PAPINI              1.1 0 0 0  0   1   0    0    0    0    4     4   2   1

In mattinata invece situazione un po' più chiara anche se un rimaneggiato Rimini, con il parco lanciatori ridotto (Cherubini utilizzato in settimana a Godo in IBL1, Norri infortunato, Luca Di Raffaele sotto esami) aveva condotto per metà della gara.

Prima i romagnoli si sono fatti avanti sul 3 a 1 su un Marangoni un po' sornione in fase di avvio di gara e poi sul 5 a 3 al terzo con i locali che cominciavano a lasciare uomini sulle basi per un totale di 12 in gara 1.

Il partente Masotti concludeva la sua prova al terzo inning per raggiunto limite di lanci, in quanto avendo poca confidenza con lo strike, concedeva ben sette basi ball e subendo tre punti (2 Pgl). In attacco, dopo un veloce primo inning con tre out, al secondo apre le danze Pandolfi con un singolo, seguito da un triplo di Bannini che lo spinge a casa; l’ulteriore singolo di Babini fa segnare anche Bannini e la successiva sequenza di valide con i singoli di Papini e Fabbri portano nel carniere il terzo punto sorpassando il vantaggio minimo del Rovigo segnato al primo. Il Rovigo pareggia grazie ad un errore della difesa riminese con due uomini sulle basi, base su ball ed una valida, spinti avanti da un bunt.

Ma proprio al terzo il Rovigo mette la freccia, dopo che il Rimini era tornato in vantaggio grazie ad un homer di Pandolfi che faceva segnare anche Celli in base su ball; con basi per ball prese in avvio di inning e un paio di bunt non perfettamente gestiti dalla difesa romagnola prima il Rovigo pareggia, poi a basi piene Di Fabio viene chiamato a rilevare Masotti su monte. Dopo due strike out la valida di D'Amico voleva dire il sorpasso.

Da quel momento, sul 6 a 5 per il Rovigo, il Rimini segnerà solo un altro punto alla sesta ripresa su Marangoni; i veneti invece contro Gasperoni sul mound riminese riescono a consolidare il vantaggio, prima al quarto con una classica azione da manuale: base ball, rubata, valida. Poi con un paio di valide aiutati anche da un ulteriore errore difensivo al 5°. Anche il Rovigo paga lo scotto di un errore al sesto che consente la segnatura di Cit che batteva valido e sul tentativo estremo dell’interbase avversario di eliminarlo arrivava in seconda con la pallina nel dug-out di casa, e poi avanza su battuta in diamante di Gasperoni ed il successivo singolo di Baccelli per il definitivo 8 a 6 per i veneti.

Poi i lanciatori prendono il sopravvento con una buona prova di Gasperoni sostituito alla fine del settimo da Papini che chiude perfettamente con 4 out la sua prova. Nel Rovigo invece è il turno di un rientrante Alex Bassani che con 3 riprese a zero valide, 2 basi ball e 2 strike out chiude le porte definitivamente ad un non proprio convinto attacco riminese.

 


SECONDO INCONTRO

Questa la formazione partente

15/ss FABBRI; 54/3b DI FABIO; 61/lf GALLUZZI S; 50/dh CIT; 27/1b PANDOLFI S; 10/c BACCELLI; 34/cf CELLI; 14/rf GALLUZZI E; 62/2b PAPINI; 60/p BIONDI

          

            Sequenza punteggio              R  H  E

Rimini Riviera      0 0 0 3 1 0 1 0 0 - 5 10  1

Rovigo                  0 0 0 0 0 0 1 2 3 - 6   8  0

La prestazione dei lanciatori:

Rimini Riviera  ip h r er bb so wp bk hbp ibb ab  bf  fo go

BIONDI            7.0 5 1 0   3   5   0    0    1    0   25  30   7   8

CELLI              0.0 0 2 2   2   0   0    0    0    0     0    2   0   0

DI FABIO        1.0 2 2 2   2   3   0    0    0    0     5    7   0   0

PAPINI         L 0.2 1 1 1   2   0   0    0    1    1     2    6   2   0

La squadra veneta, in franchigia con la Fortitudo, ha avuto il merito di restare sempre in partita, specialmente all'ultima ripresa quando Rondina ha chiuso con un doppio gioco una situazione thrilling riuscendo a mandare i suoi sul 5 a 3 all'ultimo attacco. Fino ad allora si era visto un buon Biondi capace per 7 riprese di tenere a zero un attacco, quello veneto, un po' restio a giocare per la costruzione del punto con tante occasioni di portare il corridore a toccare il piatto di casa base, quasi appagato di aver portato a casa il primo incontro.

Turrini è il partente di casa in gara-2 ma, a quanto pare un problema al gomito lo ha limitato parecchio costringendo il manager rodigino a far ricorso anzitempo all'under Pietrogrande. A questo punto il sopito attacco riminese si sveglia e colpisce duro il giovane (classe ’96) pitcher avversario; arrivano 3 punti con le valide in sequenza di Di Fabio, Stefano Galluzzi, i doppi di Cit e Pandolfi e poi di nuovo Baccelli sul subentrante rilievo Ferrari, che riesce a chiudere la ripresa.

Biondi continua a non concedere nulla e l’attacco riminese allunga ulteriormente al quinto, con Enrico Galluzzi che colpito viene spinto prima in seconda da un singolo di Papini, in terza ed a casa da due lanci pazzi; il pitcher Ferrari, che fino a quel momento faticava a trovare l'area dello strike si rimette in carreggiata e complice un soddisfatto (purtroppo troppo spesso) attacco romagnolo ha solo un piccolo sbandamento al settimo.

Il Rimini così arriva alla settima ripresa avanti per 5 a 0, con Stefano Galluzzi in base su valida e a punto per il triplo di Cit. Il Rovigo accorcia con Schibuola in base su valida, spinto a punto poi da Rondina con errore e Boniolo con un singolo a sinistra per il 5 a 1.

All’ottavo il manager Zucconi prova Celli sul monte a sostituire un ottimo Biondi; dopo due basi ball con otto lanci, si provvede a rivoluzionare un po’ tutta la difesa e viene chiamato a lanciare Di Fabio che comincia con un K, ma subisce anche due valide per il 5 a 3, chiudendo la ripresa poi con altri due strike out.

All’ultimo inning il Rimini prova a destarsi ma il nuovo pitcher Rondina non li fa andare oltre alle basi piene con Babini che batte in doppio gioco l’ultima occasione di allungare il vantaggio. Il Rimini prova la carta di Papini closer dopo la buona prova del primo incontro, dopo che Di Fabio concede due basi ball consecutive, invece succede di tutto, con la difesa riminese in fibrillazione il Rovigo, visto gli spenti romagnoli, alla fine tenta il tutto per tutto; un bunt valido riempie le basi, una volata di sacrificio porta il Rovigo ad un solo punto dal pareggio. Con una base intenzionale vengono riempite le basi per un tentativo di doppio gioco, arriva invece un'altra volata di sacrificio, che a causa dell’incomprensione tra gli esterni destro Jacopo Pellegrini e centro Celli, finisce con un pericoloso scontro, con la sola conseguenza che la pallina sfugge e rotola lontana dai due giocatori a terra; recuperata la pallina viene fatta l’assistenza agli interni per fermare il gioco, nella confusione generale. Viene chiamato tempo con consultazione arbitrale che decide per l’out al volo, con il conseguente punto valido del pareggio, e il disappunto del manager rodigino che voleva palla a terra, ricevendo invece l’espulsione. A questo punto con tutti gli uomini avanzati di una base sull’azione precedente, il Rimini chiede il gioco d’appello per avere l’out in seconda per partenza anticipata del corridore che viene chiamato salvo, per l’esplosione delle proteste riminesi e la conseguente espulsione del manager Gastone Zucconi. Le successive basi gratuite per ball e colpito danno la vittoria al fotofinish al Rovigo con un ulteriore rincaro delle proteste riminesi.

Da segnalare nel box di battuta: Pierangelo Cit con 2 su 4, Lorenzo Fabbri 2 su 5 e Stefano Galluzzi 2 su 3.


Provvedimenti Disciplinari

SQUALIFICA 1 GIORNATA/E DI GARA A ZUCCONI GASTONE (RIMINI RIVIERA GIOVANI A.S.D.) per plateali proteste avverso un giudizio arbitrale. Espulso.

 

SQUALIFICA 1 GIORNATA/E DI GARA A TASCHIN LUCIO (A.S.D. BASEBALL SOFTBALL ROVIGO) per plateali proteste avverso un giudizio arbitrale. Espulso.

 

INTERDIZIONE FINO AL 08/07/2013 A ZUCCONI GILBERTO (RIMINI RIVIERA GIOVANI A.S.D.) dallo svolgere qualsiasi attività e/o funzione nell' ambito FIBS perchè al termine dell' incontro rivolgeva insulti e frasi irriguardose nei confronti degli U.d.G. e colpiva con una mazza, con violenza e platealmente, materiale presente all' interno della propria panchina.

 

SQUALIFICA 2 GIORNATA/E DI GARA A CIT PIERANGELO (A.S.D. RIMINI BASEBALL) perchè al termine dell' incontro rivolgeva frasi ingiuriose nei confronti dell' arbitro di base, tirandogli la maglietta di gioco.


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