19 - 05 - 2013 I Ragazzi A perdono, ma se la sono giocata

La domanda sorge spontanea: come è possibile perdere 10-5 e comunque "giocarsela"? Perchè almeno tre punti marcati dai pur bravi Goti sono stati conseguenza di tre grosse sviste arbitrali (a nostro opinabile parere, ovvio, ma che hanno lasciato increduli anche gli avversari). Succede, avremmo comunque perso, ma rispetto alla gara di andata , chiusa 9-3 e giocata timidamente, di acqua sotto i ponti ne è passata un bel po’. Bravi ragazzi!!


Questa la formazione partente del Rimini Riviera:

1 Panzetta (1/2), 9 Mariani (0/2), 6 Cianci (0/3), 2 Frisoni (1/2), 5 Pedrazzi (0/2), 4 Pini (0/1), 8 Ridolfi (0/2) (Crescentini 0/1), 7 Fabbri (0/2), 3 Baldini (1/2)

       Sequenza punteggio                 R  V  E

       Rimini Riviera    0 0 2 1 0 2      5  3  1

       Godo                   2 4 0 0 4 x    10  6  3

       Prestazione Lanciatori:   RL K V BB C

       PANZETTA Pietro         3.0  4  5   3   0  

       CIANCI Enrico               2.0  2  1   2   0


La partita

Primo inning. Dopo lo strike out di Panzetta, Mariani va in base su ball, ruba seconda e terza, ma il partente del Godo, Samuele Galli, blocca la sua corsa con altri due strike out (Cianci e Frisoni). Nel nostro primo turno difensivo Panzetta parte contratto, incassando due valide e concedendo una base ball. Quindi due strike out e un'eliminazione in prima, ma non prima che il Godo riesca a segnare due punti.

Nella seconda ripresa Galli si migliora, mandando K nell'ordine Pedrazzi, Pini e Ridolfi. In difesa Panzetta non riesce a fare altrettanto, e i Goti sfruttano le tre valide e le due basi ball concesse marcando quattro punti.

Terzo inning e i nostri si fanno sentire. Fabbri va in base su ball, quindi Baldini lo spinge in seconda con una toccata interna che, grazie ad un errore difensivo, gli permette anche di arrivare salvo in prima. Panzetta batte valido spingendo in avanti i compagni. Il difensore in prima base, dopo aver raccolto la palla qualche metro oltre il cuscino, nel tentativo di bloccare la corsa dei nostri tira lungo verso casa base scavalcando il ricevitore facilitando la corsa di Fabbri per il nostro primo punto. Baldini segna il secondo punto su lancio pazzo, quindi Mariani viene eliminato in prima e Panzetta, che nel frattempo dalla terza tentava di correre a casa base, viene toccato sulla scivolata prima di riuscire a giungere sul piatto (ottimo doppio gioco difensivo) e anche Cianci, con una battuta interna, viene eliminato in prima. Il Rimini accorcia dunque per il 6-2.

Quarto inning e cominciano i cambi sul monte. Frisoni batte valido e durante le fasi di gioco successive riesce a chiudere il giro, anche se è l'unico a farlo date le eliminazioni successive di Pedrazzi e Ridolfi al piatto e in prima per Fabbri. In difesa Panzetta lascia il posto a Cianci e il ricevitore Frisoni a Pedrazzi. Cianci inizia concedendo una base ball, ma riesce a tenere a 0 il Godo, con due strike out e soprattutto ben aiutato dall'ottima prova di Pedrazzi che ferma anche le tante, insidiose, palle che toccano terra prima del piatto.

La quinta ripresa inizia con Baldini che batte valido. Quindi con Panzetta nel box tenta, ma senza riuscirci, di rubare la seconda base. Questa prima eliminazione ghiaccia gli entusiasmi dei nostri, che non riescono più a giungere in base: sia Panzetta che Cianci infatti toccano, ma vengono eliminati in prima. In difesa va ancora peggio: Cianci si disunisce e tra valide e basi ball il Godo segna quattro punti senza subire eliminazioni.

Sesta ripresa. I giochi sono fatti, il lanciatore del Godo si rilassa e concede tre basi ball consecutive (Frisoni, Pedrazzi, Pini), poi si riprende e manda strike out Crescentini, che ha sostitruito Ridolfi, e Fabbri. Grazie a qualche palla persa Frisoni e Pedrazzi riescono a segnare, fissando il risultato finale sul 10-5 

"Sul tabellone c'è scritto 10-5, ma sappiamo bene che così non è. Sappiamo anche il perchè, ma la chiudiamo qui - parla Cristian Giovanelli a fine partita, in un inedito briefing cui sono stati invitati anche i genitori - Vi parlerò dunque di una partita persa con i primi in classifica del nostro girone con uno scarto massimo di un paio di punti."

"I ragazzi hanno giocato tutti bene e l'attacco oggi ha funzionato anche se il Godo ha fermato con successo tante palle. Anche noi, però, lo abbiamo fatto. In difesa l'abbiamo giocata assolutamente alla pari. La batteria ci è superiore, inutile farci tanti giri sopra, e se le loro mazze sono state più pesanti delle nostre, non pensate sia perchè noi siamo inferiori tecnicamente."

"A noi manca la sicurezza! Dobbiamo solo crederci per riuscirci! E ve lo dico da giocatore, non da allenatore. Quando andate in battuta e prima ancora che il lanciatore salga in pedana, fate vostro il box posizionandovi aggressivi, senza stare timidi a mezzo metro dal piatto, guardando fisso il lanciatore per fargli capire che non gli lascerete fare quello che vuole, e allora le cose cambieranno!"

"Dovete credere in voi stessi! E dovete farlo perchè siete bravi quanto meno come i vostri avversari. Se vi convincerete di questo avrete le soddisfazioni che meritate. Se non lo farete, vincerete solo le partite che gli altri perderanno!"

Da segnalare, come del resto lo scorso anno, l'ospitalità dei padroni di casa, ancora una volta rivelatisi i più accoglienti del girone. Al di là dello spuntino offerto anche agli "avversari", genitori e staff ci hanno fatto sentire a casa nostra. Almeno sotto questo punto di vista, il Campionato è il loro!

Sabato prossimo giocheremo in casa contro i Falcons. Se si vince, resta aperta la possibilità di un secondo posto nel girone. Occasione dunque imperdibile per mettere alla prova gli accorati consigli Di Cristian Giovanelli.


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