20 - 08 - 2013 Rimini Riviera IBL2, sconfitta con onore e fine di un sogno!

 

La squadra di Gibi Zucconi e Cesar Heredia esce a testa alta dal Campionato delle Franchigie IBL 2013, dopo aver dominato in Regular Season come migliore squadra italiana di IBL2 nel campionato “misto” con le più titolate formazioni di serie A federale vincendo il proprio girone.

Un brutto colpo, questa doppia sconfitta, per tutto l’ambiente riminese e, soprattutto, per i nostri giocatori che a fatica comprendono gli aspetti del regolamento e i diversi obiettivi delle due franchigie che li hanno penalizzati. Il Piacenza si conferma come “bestia nera” per i Piratini, nella sua doppia versione di Franchigia con il Godo 2012 (Knigths Nord Est) e con la Rebecchi Reggio Emilia 2013. Già nella semifinale 2012, infatti, i riminesi, ancora una volta privi di alcuni giocatori titolari aggregati al Rimini IBL1, avevano ceduto di misura il passo agli emiliani in semifinale scudetto. Scriviamo queste poche righe di cronaca in netto ritardo, dopo avere “metabolizzato” la sconfitta, a pieno sostegno della nostra squadra, giocatori e allenatori! Del resto, la stampa ufficiale ci ha immediatamente reso giustizia nelle cronache locali.

La realtà dei fatti!

Un risultato già scritto, con Piacenza che si è presentata con i migliori elementi IBL1 del Reggio, alla faccia della sportività e del senso che ha il Campionato IBL2, cioè far crescere i giovani! A giochi ormai conclusi, in tanti hanno gridato allo scandalo, non fosse altro per il fatto che la Franchigia Reggio-Piacenza abbia scelto di privilegiare la semifinale IBL2 su cui ha dirottato fior di giocatori professionisti, rispetto al doppio incontro della massima serie IBL1 dove ha subito due pesanti sconfitte. In realtà, va detto che tale strategia, pur opinabile, è legittima a termini di regolamento, e rispecchia perfettamente l’interpretazione dei Play off da parte delle Franchigie IBL di seconda fascia: già nella finale 2011, vinta dal Riccione-Rimini Riviera, abbiamo visto largo impiego di veterani oriundi e stranieri della Fortidudo Bologna-Castenaso; nel 2012 lo stesso Piacenza (franchigia Godo), in finale, si è visto “strappare” lo Scudetto apparentemente già vinto da un Nettuno in versione IBL1! Oggi, la stessa sorte è toccata al Rimini Riviera, seconda squadra dei titolati Pirati Riminesi, contemporaneamente impegnati nella volata per il primo posto nel Campionato di massima serie IBL1.

E’ tutto vero quello che si è visto in semifinale?

Forse si poteva fare di più, il potenziale non manca a questi ragazzi! E lo hanno più volte dimostrato anche quest’anno: non sarà un caso che 3 delle 4 semifinaliste della serie A provengano dal nostro girone, dove siamo arrivati secondi dietro Padova e con le quali abbiamo un record di perfetta parità (6 vinte e 6 perse), mentre siamo stati nettamente superiori a tutte le altre franchigie IBL2 dei tre gironi e a molte formazioni di serie A. La nostra media di .642 risulta la 5^ migliore media vinte/perse sulle 22 squadre partecipanti, con tutti gli indicatori individuali e di squadra nei “top-ten” delle statistiche. Dunque, c’era rispetto ma non timore di ogni possibile avversaria di semifinale, a patto di “potersela giocare” ad armi pari e con la “formazione tipo” che non comprendeva certamente titolari di IBL1. Ma nel doppio confronto con il Reggio-Piacenza così non è stato. La solidità della Franchigia emiliana e le tante incertezze dovute all’inesperienza e all’età media piuttosto bassa hanno determinato il risultato finale. Lo stop (quasi una pausa invernale) di oltre un mese per via dei famigerati recuperi degli altri gironi ha spezzato il ritmo-gara ai nostri giocatori. E mentre Heredia e Zucconi schieravano in gara 1 un diamante in età cadetti e juniores, con il solo Baccelli (classe 86 ma solo 5 inning per lui causa un inderogabile impegno di lavoro) da considerarsi l’unico vero esperto (insieme al DH Simone Pandolfi (’85), il Reggio-Piacenza ha presentato una squadra ulteriormente rinforzata da numerosi veterani con sole presenze in IBL1, a partire dai fortissimi pitcher Acosta e Crepaldi per finire ai fortissimi sluggers Maccaluso, Epifano, Tagliavini & C. (ne sa qualcosa il Rovigo sconfitto nello stesso modo nelle qualificazioni, n.d.r.).

Resta il fatto che la nostra squadra, per la terza stagione consecutiva, ha dimostrato il suo valore confrontandosi con le migliori squadre di A federale, inserendo altri nuovi giovani interessanti, tenendo fede al suo vero obiettivo di fare crescere il movimento riminese e di dare un contributo di qualità a livello nazionale.

Ma allora, a cosa servono i regolamenti?

La Circolare Attività Agonistica lo consente, e i Piacentini l’hanno applicato alla perfezione. Con il Reggio Emilia fuori dalla corsa al titolo IBL1, è stato semplice dirottare giocatori professionisti sull’obiettivo IBL2. Non così per il Rimini, impegnato nel mantenimento della leadership IBL1 dopo la dolorosa sconfitta in Coppa Campioni e con la panchina piuttosto ridotta. Ma è un film già visto nei decenni, dove i Pirati hanno quasi sempre primeggiato nella massima serie a discapito delle aspettative, peraltro legittime, del Settore Giovanile Juniores a cui il Rimini attinge massicciamente anche per questo campionato IBL2.

Quale etica sportiva?

In molti sostengono che, così facendo, i due Campionati IBL vengano “leggermente” falsati…

A giudicarlo sarà la FIBS, ma va ugualmente rilevato che questa non è l’unica distorsione del campionato 2013: che dire di chi ha giocato 9 partite in meno sulle 28 del Rimini Riviera e si ritrova comunque semifinalista? E di chi rinuncia alle qualificazioni ai Play off? E del calendario posticipato a fine agosto per l’altra semifinale? E perché, diversamente dalla solita prassi in uso, non avendo né chiesto né offerto di organizzare il concentramento ma avendo semplicemente vinto il sorteggio, ci è toccato ugualmente di coprire le spese delle nostre semifinali (palline da gioco e tasse gara?). Normalmente ogni squadra home team versa la sua tassa gara e mette a disposizione le palline da gioco…!? E perché, ancora, non ci è stato chiesto un parere vincolante, come squadra di casa, sugli orari di gioco (perché sceglie la Società viaggiante..un’altra regola “non scritta”, perché quando è toccato a noi giocare in trasferta, abbiamo dovuto “subire” le condizioni imposte da altri! Per non dire nulla del girone C, per il quale è stato versato un ulteriore contributo per una società che, poi, si è ritirata dal campionato.

Il futuro…?

Difficile prevedere quali regole avrà la prossima stagione. Di certo avanzeremo le nostre proposte di miglioramento. Auspichiamo che vengano recepite e che diano luogo ad un confronto costruttivo, più negli interessi del movimento che delle singole realtà territoriali.

Ci auguriamo anche, e ci batteremo per questo nell’interesse del baseball riminese, che il programma di allenamento fatto per la prima volta allo stadio di Rimini in vera sinergia tra Prima e Seconda squadra, possa continuare e consolidarsi.

Alla squadra, ai giocatori, ai Tecnici Gilberto Zucconi, Cesar Heredia e ai loro numerosi assistenti, e al Manager dei Pirati Cris Catanoso vanno i ringraziamenti della Società per l’impegno costante e per la collaborazione, oltre che per i brillanti risultati IBL2. Rimini Riviera Settore Giovanile farà di tutto per essere ancora una volta ai nastri di partenza con i propri giocatori, ma solo all’irrinunciabile condizione di avere regole chiare e risorse certe per la gestione dei Campionati. L’appuntamento per tutti i giocatori è al prossimo novembre per la preparazione invernale, mentre i più giovani (Cadetti e Juniores) proseguono la stagione con la Coppa Regione di settembre.



La cronaca di GARA 1

Acosta, lanciatore straniero classe 83 contro Luca Di Raffaele, pitcher mancino, prodotto del vivaio locale classe ’94. Inizia così, e continua con il line-up IBL2 – IBL1 Reggio-Piacenza opportunamente assortiti per le gare in contemporanea sui campi di Rivabella e Rimini. I ragazzi di Gibi Zucconi non si spaventano, battono più valide e tengono egregiamente il campo fino al 5°, quando alcune incertezze difensive spalancano la strada agli emiliani.

                                                                                                              R  H  E

REBECCHI-NORDMECCANICA PIACENZA    002 030 220 =  9   5   0

RIMINI RIVIERA GIOVANI A.S.D.                       000 100 000 = 1   7   3

 

Luca Di Raffaele inizia con qualche rischio, ma chiede bene i primi due inning con l’aiuto della difesa e 4K su 9 uomini. Al terzo, mette in base Berra ma lo elimina sul tentativo di rubata (CS 136). Anche Epifano ottiene la base ball e Macaluso trova purtroppo il fuoricampo sul filo dei 92 metri, il lato più corto del campo di Rivabella messo a disposizione, per l’occasione, dai cugini Falcons Torre Pedrera. Luca non si scompone e chiude l’inning con 2K.

In attacco i Piratini faticano inquadrano senza efficacia i lanci di Acosta supportato da una difesa impeccabile, con i soli Celli e Di Fabio che raggiungono la zona punto. Al quarto, Pandolfi spara una rimbalzante a sinistra e raggiunge la seconda. Baccelli è il secondo out, ma Stefano Galluzzi e Mirco Bannini lo spingono a punto (2-1).

Al quarto, Heredia chiama sul monte Amerigo Masotti che parte bene concedendo un solo arrivo in base. Al quinto però, dopo il primo out di Macaluso (F6), concede la base a Cammi, ma l’ottimo Marco Baccelli lo elimina sulla rubata (CS 26). A questo punto il Reggio accellera, perché anche Murari va in base ball, Carini batte prima un pop in zona foul poi un “texas” che trovano la difesa impreparata, Capra viene colpito e, sulla volata di Riccò, succede quello che non ti aspetti: la pallina scompare per un attimo tra il guantone di Celli e il verde della recinzione, ma in realtà cade a terra e entrano tre punti pesantissimi. Masotti intercetta con un riflesso eccellente la linea di Pinoia per il terzo out (5-1). Al sesto, la svolta definitiva di gara 1: Baccelli, che era riuscito generosamente a essere presente all’appello, è costretto a lasciare il campo per “timbrare il cartellino”, e Gibi Zucconi lo sostituisce al sesto con Amedeo Focchi (con trascorsi da ottimo ricevitore, altro elemento generosissimo del vivaio riminese al rientro da un lungo viaggio di studio all’estero e subito in campo con i compagni di squadra), e con Lorenzo Di Fabio (ottimo interno). La classe non manca, anche se Amedeo non ha mai recuperato completamente alcuni vecchi infortuni al braccio e Lorenzo non è un ricevitore di ruolo. Cosa che non sfugge agli esperti emiliani che, poco sportivamente e sul risultato ormai acquisito, insistono con inutili rubate sulla difesa dei Piratini ormai sbilanciata da numerosi campi di ruolo. Heredia e Zucconi fanno quindi riposare Masotti in previsione di gara 2 e lo sostituiscono con Lorenzo Di Raffaele, ma la musica non cambia, mentre il Reggio-Piacenza chiude la gara con Espinoza sul monte con il punteggio di 9-1.

Da segnalare nel box di battuta uno scatenato Simone Pandolfi con 3 su 4.

La prestazione dei monti di lancio

RebecchiNordmeccanic        ip   h r er bb so wp bk hbp ibb ab bf fo go

ACOSTA L. Nibaldo E. W 7.0  6 1 1   1   5   0    0    0    0   26 27 3 12

ESPINOSA Feliz R. D.       2.0  1 0 0   0   2   0    0    0    0     6   6 1   2

 

Rimini Riviera                      ip   h r er bb so wp bk hbp ibb ab bf fo go

DI RAFFAELE Luca L      3.0  1 2 2   6   5   1   0    1    0    9  16  0   2

RICCI M. Amerigo M.       3.0  1 3 0   4   2   0   0    2    0    9  15  3  2

DI RAFFAELE Lorenzo    1.2  3 4 1   2   4   0   0    0    0    9  11  1  0

SOATIN Luca                     1.1  0 0 0   5   1   0   0    0    0    4    9  2  1


 

La cronaca di GARA 2

I Piratini ritrovano il diamante di casa e giocano finalmente in “formazione tipo”, ma al terzo inning gli ospiti conquistano la finale play-off.

                                                                                                             R  H  E

RIMINI RIVIERA GIOVANI A.S.D.                      001 000 010 = 2   6   1

REBECCHI-NORDMECCANICA PIACENZA    104 000 000 = 5   9   1

 

Il Reggio-Piacenza si presenta sul monte di lancio con Filippo Crepaldi, giovane prospetto rovigino, partente in IBL1, opposto a un Tommaso Cherubini con gran voglia di riscossa. La formazione riminese ritrova, oltre alla “batteria partente Cherubini-CIt, un Riccardo Babini sempre vicino alla squadra e ai compagni nei momenti che contano.

Gli emiliani vanno a punto già al primo inning, mentre i ragazzi di Heredia non sono fortunati ai primi attacchi (valida di Baccelli e battuta in doppio gioco di Cit), ma pareggiano al terzo grazie alla valida di Amedeo Focchi spinto a casa dal batti e corri di Lorenzo Di Fabio, con Lorenzo Fabbri che si avvicina pericolosamente alla seconda segnatura.

Sempre al terzo inning, però, la risposta degli emiliani crea il divario che resterà tale per tutta la gara: Tommy Cherubini subisce le due valide consecutive di Ferrini e Epifano; Murari viene eliminato in diamante (5-3), ma Cammi viene colpito e le valide successive di Gregorini e Carini fruttano 4 punti al Reggio-Piacenza, con la difesa che limita i danni eliminando Carlini (CS 243) e Riccò (64) in base per ball.

Negli inning successivi non succede più nulla, con Crepaldi e Hespinosa che concedono le briciole alle mazze riminesi e la coppia Cherubini e Biondi che fa altrettanto bene nei confronti dei potenti battitori emiliani.

Da segnalare nel box di battuta Lorenzo Fabbri con 1 su 2.

La prestazione dei monti di lancio

Rimini Riviera                         ip  h r er bb so wp bk hbp ibb ab bf fo go

CHERUBINI Tommaso L     7.0 9 5 5  3   5    0   0    1     0  25 29  3   8

BIONDI Alessandro              1.0 0 0 0   0   0    0   0    0     0    3   3  3   0

 

RebecchiNordmeccanic          ip  h r er bb so wp bk hbp ibb ab bf fo go

CREPALDI W                       7.2 6 2 2   1   6   1   0    2     0  28 31  7   8

MURARI Davide S               1.1 0 0 0   0   0    0   0   0     0    4   4   1   3


HOME PAGE                              NEWS IBL2