25 - 09 - 2011 Play-Off, semifinali

I Cadetti non accedono alla Final Four

La formazione Cadetti ha dovuto cedere il passo al Crocetta Parma, già giustiziere dei Piratini lo scorso anno: dopo aver compiuto il proprio dovere contro l‘Avigliana (strettissimo 3-2), nell’appuntamento decisivo i ragazzi di Gilberto Zucconi si sono dovuti inchinare ai parmigiani con un netto 4-0, abbandonando così i sogni di centrare la finale per il secondo anno consecutivo. Tra l’altro, a negare il tricolore ai neroarancio nel 2010 era stato proprio il Crocetta, che si è confermato così autentica bestia nera per i Cadetti riminesi.

Nella sfida contro i ducali, l’attacco di casa nulla ha potuto contro i lanci di Gradali (rl 5.0, bvc 1, bb 2, so 13), reduce da una stagione da partente in serie A federale. Dall’altra parte, anche Celli non ha di certo sfigurato ma il pitcher riminese ha finito per pagare a caro prezzo l’unico passaggio a vuoto della propria partita, incassando tre punti subito al primo inning, frutto di una base ball, due singoli e di un doppio in rapida successione. Ormai demotivata, la Pretelli ha poi centrato soltanto altre due valide isolate sul rilievo Gerali, senza riuscire mai a mettere in discussione il successo del Crocetta.

La successione punteggio:

Pretelli 000 000 0 = 0 bv 3 e 3

Crocetta 300 100 x = 4 bv 6 e 0

La formazione schierata da Zucconi: Zonzini (ec), Fabbri (ss), Patrignani (3b), Celli (l), Bannini (1b), Carola (r), Soatin (ed), Ferrini (es), Cianci (2b).

 

In precedenza, come già anticipato, i riminesi avevano avuto la meglio sull’Avigliana (già sconfitto 9-5 dal Crocetta nella gara inaugurale) con un 3-2 che la dice lunga sull’equilibrio visto in campo. Al vantaggio iniziale dei piemontesi, infatti, la Pretlli ha replicato subito al cambio di campo con i doppi in successione di Fabbri e Patrignani (1-1). E se al secondo è stato Carola a spingere a casa Bannini per il 2-1, una ripresa più tardi il doppio di Zonzini e le valide di Fabbri e Bannini hanno siglato il 3-1. Il box neroarancio ha saputo poi mettere uomini sulle basi in ogni attacco, senza riuscire tuttavia a concretizzare le numerose occasioni create, con tre doppi giochi a frenare le ambizioni della Pretelli, che ha dovuto così soffrire fino alla fine prima di festeggiare. In pedana, staffetta vincente per il trio Zonzini, Bannini e Patrignani.

La successione punteggio:

Avigliana 100 001 0 = 2 bv 5 e 4

Pretelli 111 000 x = 3 bv 6 e 2

 

Nonostante l’epilogo amaro, va comunque dato merito al coach Zucconi di aver ben lavorato durante tutto l’anno, e questo pur avendo a disposizione un roster assai esiguo e con più di un atleta di età inferiore rispetto alla categoria. Un augurio più che dovuto va anche a Federico Celli e Lorenzo Fabbri, selezionati per l’Accademia FIBS di Tirrenia.