10 - 10 - 2011 La cronaca della Final Four play-by-play

AREZZO, SABATO 8 OTTOBRE ORE 11

inizia l’avventura delle Final Four

Siamo partiti alle 7 in punto dallo Stadio dei Pirati e la nostra tifoseria, capeggiata da Enrico Bonemei, è numerosa e ben attrezzata per sostenere i ragazzi con un sano tifo sportivo fatto di stacchi musicali tipici degli stadi IBL. Per i Piratini inizia così l’avventura delle Final Four, che li vede opposti alla quotatissima squadra di Parma, consapevoli di essere tra le quattro squadre migliori d’Italia. Tutti sanno che a fare la differenza potranno essere le individualità e, perché no, gli episodi, compresi quelli arbitrali. Sarà anche la Fortuna, in campo e nelle scelte del Manager, a mettere il suo imprinting sull’esito delle gare. Quello che è certo, è che tutta la squadra, con i suoi Tecnici e i suoi giocatori, è arrivata fin qui per giocarsela fino in fondo, nel pieno rispetto degli avversari ma con piena fiducia nelle proprie risorse e capacità…quindi…play ball e…VINCANO I MIGLIORI!

RIMINI - JUNIOR PARMA 4 - 5

JUNIOR PARMA       100 010 201 BATTUTE VALIDE 8 ERRORI 3

PRETELLI RIMINI   000 002 200 BATTUTE VALIDE 9 ERRORI 5

 

Prestazione Lanciatori

PERAZZINI (iniziale) RL 3 – R 1 – PGL 0 - H 2 – bb 0- K 4

BAGGIO (rilievo) RL 3 – R 1 – PGL 1 – H 1 – bb 1 – K 4

QUERCIOLI (perdente) RL 3 – R 3 – PGL 2 - H 5 – bb 2 – K 6

 

PRIMO INNING. Su Perazzini, lanciatore partente, il leadoff del Parma incrocia bene il terzo strike e apre con una valida a sinistra che rimbalza davanti Zoffoli e si trasforma in un doppio. Il secondo battitore guarda passare il terzo strike e torna in panchina per il primo out. Ma il pitcher riminese non può evitare il primo punto del Parma sulla successiva battuta in diamante che frutta, però, anche la seconda eliminazione su assistenza GABRIELLI-RUGGERI. Il terzo out arriva dopo un errore di Gabrielli che prima si fa superare dalla palla ma si riscatta prontamente, perché sul tentativo del corridore di raggiungere la terza lo elimina con la doppia assistenza BAGGIO-PERAZZINI-GABRIELLI. Il primo attacco del Rimini non produce punti, anche se tutti toccano ripetutamente il lanciatore partente del Parma (Zoffoli 6-3, Perazzini 1-3, valida di Baggio in campo sinistro, K di Zucconi dopo 3 faul consecutivi) (1-0).

 

SECONDO INNING: inizia con un altro errore decisivo in prima base, perchè Ruggeri non riesce a trattenere la palla. Il battitore successivo viene eliminato in zona di faul da BAGGIO, ma la valida successiva all’esterno sinistro porta il Parma in zona punto. Perazzini non perde fiducia e lascia al piatto gli ultimi due battitori del line-up avversario, dopo numerosi faul-ball e senza lanciare nemmeno un ball. Per il Rimini, Quercioli apre ottenendo una base ball e conquista la seconda su lancio pazzo, ma Ruggeri, Gabrielli e Severi sono tutti strike-out (1-0).

 

TERZO INNING: ricomincia il giro ed il primo uomo in battuta viene eliminato al volo da Zucconi, mentre il compagno che segue è strike-out. Il terzo uomo viene graziato dal tiro sbagliato di Gabrielli e raggiunge la prima, ma non serve a nulla perché il compagno successivo viene eliminato al volo in diamante da Severi.

Il Rimini riparte con Solaroli che prova a resistere nel box, ma alla fine va strike-out. Zoffoli non ha fortuna e viene eliminato in prima dal lanciatore.Perazzini e Baggio battono due valide consecutive, ma qualcosa non funziona nei segnali e Perazzini è il terzo eliminato fuori dalla base (1-0).

 

QUARTO INNING: Baggio rileva Perazzini sul monte di lancio del Rimini ed inizia alla grande, facendo tutto da solo ed eliminando tre battitori di seguito (F1, K, K). Il rilievo del Parma non è da meno, perché subisce la valida di Zucconi ma costringe Quercioli a battere in doppio gioco e lascia al piatto Ruggeri (1-0).

 

QUINTO INNING: Baggio inizia con uno strike-out, ma sul terzo lancio subisce un lunghissimo triplo al centro dal nono in battuta. Al leadoff del Parma basta così una volata di sacrificio per portare a casa il secondo punto. Baggio non si scompone e chiude l’inning con il suo quarto strike-out. Invece, per il Rimini, c’è la fotocopia dell’inning precedente, con Gabrielli che va strike-out, Severi che ottiene una valida sull’interbase e viene sostituito da Arnold come corridore, e Solaroli che batte purtroppo in doppio gioco (2-0).

 

SESTO INNING: dopo aver concesso una base ball, Baggio ottiene tre rapide eliminazioni con l’aiuto della difesa (F7, 4-3, F9). Per il Rimini riparte Zoffoli, che difende il piatto girando un gran numero di faul, prima di ottenere una valida interna e di raggiungere la seconda sul successivo errore di tiro dell’interbase del Parma. L’elimanazione in diamante di Perazzini lo porta in zona punto, ma Baggio rimedia solo lo strike-out. Con due eliminati, è il profondo fuoricampo interno di Zucconi a propiziare il pareggio dei Piratini. Anche Quercioli ottiene una valida e corre in seconda sull’errore di assistenza 5-5, ma è il terzo eliminato, dopo la base ball a Ruggeri, nel tentativo di rubare la terza (2-2). Si va agli extra-inning, perché il pareggio costringe a proseguire la gara e a mettere in campo nuovi lanciatori e ricevitori.

 

SETTIMO INNING: A freddo, sul monte del Rimini sale Quercioli, che fatica ad entrare nel ruolo e concede subito una valida interna ed un lancio pazzo che mettono il Parma in zona punto. Il battitore successivo va strike-out, ma il nono in battuta produce un singolo al centro che vale il sorpasso del Parma. Anche il leadoff ottiene una battuta radente che “buca” la terza e viene raccolta a sinistra da Zoffoli, per il quarto punto del Parma, poi ruba la terza, ma i due uomini che seguono vengono eliminati (K, F3). La risposta dei Piratini è immediata, con Arnold che viene colpito, e Cianci (che aveva sostituito Solaroli) che guadagna la base-ball. Entrambi i giocatori segnano su una serie di lanci pazzi sui battitori successivi, sui quali il pitcher parmense riprende il controllo dei lanci e ottiene due strike-out consecutivi. La terza eliminazione viene su assistenza 6-3, ma è ancora pareggio (4-4).

 

OTTAVO INNING: Quercioli se la cava con un primo fly-out in prima base e due strike-out consecutivi. Il Parma, invece, fatica di più per contenere i Piratini, concedendo una base ball, un lancio pazzo e una valida che però non fruttano nessun punto (4-4).

 

NONO INNING: Dopo il primo strike-out, è l’ottavo in battuta che trova una valida al centro che non sembra eccessivamente pericolosa. Peccato che, vuoi per il fondo sconnesso, vuoi per una indecisione del difensore, la palla lo scavalca e prosegue la sua corsa verso la recinzione, e la battuta si trasforma così in un fuoricampo interno con cui il Parma si porta nuovamente in vantaggio. Le azioni successive fruttano la seconda eliminazione per assistenza QUERCIOLI-RUGGERI, una valida a sinistra e due basi ball consecutive che riempiono tutte le basi, ma Quercioli chiude l’inning con la terza eliminazione al piatto (5-4). Il Rimini invece non riesce a sfruttare a dovere il suo nono attacco, perché Cianci va in base per ball, ma viene eliminato in seconda sulla battuta di Zoffoli in diamante. Lo stesso Zoffoli viene poi eliminato in seconda su analoga battuta di Perazzini e la linea di Baggio è presa eccezionalmente in tuffo dall’interbase del Parma (5-4).

AREZZO, SABATO 8 OTTOBRE ORE 16,15

Mentre Nettuno ha sconfitto Torino per 9 a 0, la sconfitta con il Parma al nono inning crea non pochi problemi al Rimini, che deve affrontare il Nettuno in svantaggio nella classifica e avendo già utilizzato tre Lanciatori di ruolo. La partita inizia con molto ritardo causa il protrarsi della gara precedente (ben 9 inning) e, per tutti, l’ordine di Di Fabio è di non mollare per nessun motivo!

NETTUNO – RIMINI 4 - 5

RIMINI        004 001 – BATTUTE VALIDE 6 - ERRORI 2

NETTUNO  022 000 – BATTUTE VALIDE 6 - ERRORI 0

 

Prestazione Lanciatori

RUGGERI (iniziale) RL 3 – R 4 – ER 2 - H 3 – bb 4 - K 2

CIANCI (vincente) RL 3 – R 0 H 3 – BB 2 – K 1

 

Mentre il Rimini rimedia 6 K nei primi 2 inning, Nettuno approfitta della prima carenza di controllo da parte di Ruggeri: con 2 OUT, le 2 basi ball consecutive concesse al 6 e 7 del line-up si trasformano in altrettanti punti grazie agli avanzamenti su una palla mancata e una volata a destra che rimbalza malamente, scavalca Solaroli e diventa un triplo; l’inning si chiude con la battuta su Ruggeri che ha tutto il tempo di completare l’eliminazione in prima (0-2)

 

Al terzo inning il Rimini riparte con il leadoff Zoffoli che viene colpito e guadagna la prima base, avanza in seconda sul singolo al centro di Perazzini e si porta in terza grazie alla base ball concessa a Zucconi; la battuta di Baggio viene raccolta dal Lanciatore del Nettuno che, dopo un’indecisione sul da farsi, sceglie di eliminare Zoffoli lanciato verso casa base. Ma non ha fatto i conti con la velocità di Michele, che arriva salvo in scivolata per il primo punto. Il secondo punto arriva sul pronto batti e corri di Quercioli. Mentre Ruggeri guadagna pazientemente la base-ball, Gabrielli guarda però il terzo stike ed è il secondo eliminato. Con le basi cariche, Severi al terzo lancio viene colpito facendo entrare il terzo punto per i Piratini e riempie nuovamente le basi. E’ Solaroli, con un battuta che sembra un faul-ball, ma che in realtà rimbalza sul piatto e torna in campo per la tardiva presa del lanciatore, che sbaglia poi l’assistenza in prima base, a spingere a caso il quarto punto che stoppa l’attacco del Rimini per la regola dei 4 punti (4-2).

Anche Nettuno riparte dal primo uomo del line-up, che riceve la base ball e si porta in seconda sulla valida a destra del secondo battitore, ed in terza sulla volata al centro del terzo in battuta che frutta, però, anche la prima eliminazione ad opera di Zucconi. Il bomber del Nettuno tocca nuovamente Ruggeri con una radente che scavalca la terza base e che vale il terzo punto, poi avanza in seconda sulla coraggiosa assistenza 7-5, e vola in terza sulla rimbalzante in diamante che frutta la seconda eliminazione ma produce il punto del pareggio per il Nettuno. Con 2 eliminati e il punto del sorpasso pronto in terza base, Ruggeri concede la sua quarta base ball. Ma sul segnale di doppia rubata il corridore in terza viene prontamente “pescato” fuori base ed eliminato con la doppia assistenza Baggio-Quercioli-Gabrielli (4-4).

 

Il quarto inning impone il cambio dei lanciatori. Zoffoli, Perazzini e Baggio battono debolmente in diamante e il Nettuno ottiene tre rapide eliminazioni su altrettante precise assistenze. Al cambio, il Manager Di Fabio affida la Kenko a Enrico Cianci, 9 anni ancora acerbi, chiamato dalla seconda squadra a dare man forte ai compagni, che si trova con la responsabilità di partente e del closer allo stesso tempo! E, beata incoscienza, da vero pitcher si comporta, mettendo subito in difficoltà i quotati giocatori di Nettuno con lanci molto precisi. Inizia con un K sul settimo battitore, mentre l’ottavo viene eliminato su una volata all’esterno centro dal solito Zucconi. Con due eliminati, il nono uomo tocca una rimbalzante a sinistra, mentre il primo del line-up si trova in prima solo perché la palla esce dal guanto di Severi al momento dell’assistenza. La battuta successiva è facile preda di Quercioli, che dall’interbase decide per la terza eliminazione sul corridore con l’assistenza di Gabrielli in terza (4-4).

 

Il quinto inning inizia con il profondo doppio a destra di Baggio, ma Quercioli batte debolmente sul lanciatore mentre Ruggeri e Gabrielli restano al piatto. Anche il Nettuno si presenta con un singolo al centro, ma il corridore viene eliminato dall’asse Gabrielli-Severi sulla rimbalzante del compagno di squadra. Il secondo out arriva sulla battuta a destra presa al volo da Solaroli. La successiva base ball porta un uomo del Nettuno in posizione punto del potenziale vantaggio, ma sul pop che segue è Cianci che elimina il battitore senza nessuna esitazione (4-4).

 

Al sesto, con già due eliminati (6-3 e K), Zoffoli picchia un doppio in profondità al centro, poi corre velocissimo in terza su lancio pazzo. Perazzini, con un singolo a sinistra, lo porta a casa per il punto del provvisorio vantaggio, ma viene eliminato in seconda sulla successiva battuta di Zucconi per il terzo out (5-4).

Per il Rimini torna in pedana Cianci e si produce subito in una eliminazione fotocopia dell’ultima (pop su di lui), mentre il n° 9 in battuta viene eliminato con la precisa assistenza Gabrielli-Perazzini. Il leadoff sarebbe già il terzo facile out, ma si ritrova in base grazie ad un errore di tiro di Severi, poi va in seconda sulla successiva battuta al centro del compagno di squadra. Poco male, perché dopo una base ball, viene eliminato da Gabrielli prima che raggiunga il cuscino di terza, sulla rimbalzante in diamante del bomber del Nettuno, per il risultato finale di 5-4 per il Rimini che torna così in corsa per lo scudetto.

AREZZO, DOMENICA 9 OTTOBRE ORE 13,45

In attesa di conoscere i risultati di Parma – Torino e Nettuno - Parma, sono in molti quelli che, da sabato sera, si sono armati di pallottoliere per discriminare vantaggi e svantaggi dettati dal regolamento in caso di arrivi alla pari. Il fatto è che Parma appare avvantaggiato, avendo vinto lo scontro diretto con Rimini, e che nessuno si aspetta exploit dal Torino. Torino, invece, batte nettamente Parma per 8 a 0, rimettendosi in gioco e riscrivendo la classifica. Quando poi anche Nettuno batte Parma per 6 a 2, Rimini diventa il solo artefice del proprio destino; niente più pallottoliere, niente più differenze punti, l’unico risultato utile è una vittoria! Ma come ottenerla senza Lanciatori di ruolo, con i Grizzlies che si presentano come avversari scomodissimi…?

E siamo così alla nostra terza partita, decisiva per stabilire le posizioni della classifica finale. Fra la tifoseria avversa anche il Nettuno, ovviamente, perché la vittoria del Torino lo lancerebbe comunque in testa alla classifica. Per il Rimini, i lanciatori di ruolo sono già stati tutti impiegati nei 15 inning precedenti e lo staff tecnico dovrà inventarsi il monte di lancio in base all’andamento della gara. Il Torino, invece, pare sia riuscito a riservarsi almeno un lanciatore di ruolo e lo impiega come partente.

RIMINI – TORINO 9 - 8

TORINO  040 400 – BATTUTE VALIDE 7 – ERRORI 3

RIMINI    014 40X – BATTUTE VALIDE 7 – ERRORI 0

 

Prestazione Lanciatori

GABRIELLI (iniziale) RL 3 – R 4 – PGL 4 - H 3 – bb 6 - K 3

SEVERI (rilievo) RL 1 – R 4 – PGL 4 – H 2 – bb 3 – HP 2 – WP 6

ZUCCONI (vincente) RL 2 – R 0 - H 1 – BB 1 – K 2

 

Di Fabio si affida a Gabrielli come lanciatore partente. Andrea inizia il primo inning con grande personalità, lasciando subito al piatto i primi due battitori del Torino. Il terzo, Garola, batte una rimbalzante in diamante e arriva salvo in prima base, poi viene spinto in seconda da Mina che colpisce un singolo al centro sul conto pieno, ma viene eliminato nel tentativo di proseguire per la terza dalla bellissima doppia assistenza 8-6-5 BAGGIO-PERAZZINI-QUERCIOLI.

Al cambio, partenza quasi fotocopia con Zoffoli e Perazzini che toccano ripetutamente Gambedotti ma poi finiscono strike out, mentre Zucconi è il terzo eliminato su assistenza 6-3 (0 – 0).

 

Al secondo inning Gabrielli perde di vista la zona dello stike: 4 basi ball e 3 singoli fruttano al Torino i 4 punti che decretano il cambio di campo. Nel box per il Rimini si presenta Baggio che apre con un singolo a sinistra ed avanza sulla valida interna di Quercioli. Purtroppo Severi batte in doppio gioco, ma porta Baggio in zona punto. Ruggeri si guadagna la base ball, quindi è Gabrielli che spinge a casa Baggio con una valida in diamante. Lo strike out su Solaroli chiude l’inning sul punteggio di 1 – 4 per il Torino.

 

Gabrielli riprende la giusta concentrazione e con l’aiuto della difesa elimina prima Garola ( QUERCIOLI-RUGGERI) e Mina (FLY OUT da SOLAROLI). Dente sarebbe il terzo out ma, con le squadre già nei rispettivi dugout per il cambio di campo, una contestazione del Manager avversario costringe gli Arbitri a consultarsi, per poi mandare Dente in prima base per interferenza del catcher. Gabrielli sembra accusare il colpo e concede altre due basi ball consecutive a Longhin e Gisondi, riempiendo nuovamente le basi. Fortunatamente, sul conto pieno, Padello gira a vuoto il terzo strike e non produce altri punti per il Torino.

Ora tocca al lanciatore del Torino accusare problemi di controllo dello strike: Zoffoli e Perazzini guadagnano la base ball, mentre la battuta di Zucconi è presa dal lanciatore che sceglie di eliminare Zoffoli mentre sta volando verso la terza; scelta infelice, perché ne nasce un errore di tiro che consente a Zoffoli di segnare il secondo punto del Rimini. Il terzo punto è frutto della lunga volata di sacrificio di Baggio (primo out). Anche Quercioli spedisce la pallina all’esterno destro per il punto del pareggio di Zucconi, poi corre in seconda su una palla che sfugge al ricevitore, in terza su batti e corri di Severi (secondo out) e, con Gabrielli nel box con il segnale di doppia rubata, si produce nella corsa arrivando salvo in perfetta scivolata a casa base per il punto del sorpasso, punto contestato ovviamente dal Torino e dalla tifoseria avversa (4 – 5).

 

Al cambio dei lanciatori Di Fabio manda in pedana Severi che non ha troppa fortuna con la zona dello strike, e il Torino ristabilisce immediatamente le distanze (8-5).

Fortunatamente la stessa sorte tocca anche al rilievo del Torino, quindi la base ball a Gabrielli, il singolo di Solaroli, le basi a Perazzini e a Zucconi e il profondo doppio a destra di Baggio fruttano i 4 punti che riportano avanti il Rimini (8 – 9).

 

Mancano ancora due inning e Di Fabio rileva sul monte di lancio Severi con Zucconi. La risposta dell’esterno centro è eccellente, perché dimostra subito un un’ottimo controllo dello strike. Ne fanno le spese Longhin che batte per una facile eliminazione 1-3, Gisondi out al volo da Baggio (ora spostato all’esterno centro) e Padello che va stike out (8 – 9).

 

Il quinto attacco del Rimini produce solo il singolo di Ruggeri (Severi e Gabrielli fly-out dall’esterno destro e Solaroli eliminato in prima). Il Rimini torna in difesa con il fragile vantaggio di un punto, ma Zucconi non si perde d’animo e si fa aiutare dalla difesa: Gambedotti ottiene si la base ball, ma viene colto rubando in seconda da Perazzini che fa buona guardia da ricevitore, ed è il primo eliminato. Tesio rimane al piatto girando a vuoto il terzo strike. Gai tocca una rimbalzante per la terza eliminazione 4-3….. E PER I PIRATINI E’ SCUDETTO 2011!!!!

Grandissima l’esplosione di gioia di tutti i Piratini con in testa Antonio Di Fabio, a riprova della concentrazione e della volontà di non mollare fino all’ultimo OUT! Emozionatissimo Sergio Zucconi, classe 1936, al suo ennesimo scudetto: …”Sergino vince ancora!” è quello che riesce a dire a caldo. Anche Fabio Baggio e tutti i genitori, (e anche chi scrive), tutti hanno faticato a nascondere l’emozione…

Grandissimo il risultato, merito dei ragazzi e degli allenatori: su tutti Antonio Di Fabio che ha forgiato questo gruppo dal 2009 a oggi, e con l’apporto di Baggio e Zucconi ha dato ai Piratini la consapevolezza nei propri mezzi, la motivazione, la volontà di emergere!

La premiazione si svolge velocemente sotto il tendone causa il maltempo, con la consegna delle medaglie e con l’appuntamento alla Notte dei Diamanti per Coppa e Scudetti, fra gli hurrà per le squadre.

La giornata si conclude a Rimini alla Pizzeria La Brocca con i discorsi e i ringraziamenti di rito. Parte della squadra passerà di categoria, ma questo gruppo – dice Antonio Di fabio – potrà ricongiungersi nella squadra Allievi 2013! Perciò, il 2012 si propone con l’obiettivo di una nuova crescita per tutti, nuovi Allievi e nuovi Ragazzi che, di più, dovranno anche onorare e difendere lo scudetto ereditato dai Piratini 2011! Ora i Piratini avranno 15 giorni di riposo, prima di riprendere l’attività invernale il 7 novembre 2011.

 

Da Arezzo

Tiziano Pellegrini