09 - 11 - 2011 Vacanze in USA giocando a Baseball

Antonio Di Fabio ci ha segnalato questo sito Internet che, come anticipato nel titolo, ci presenta un nuovo modo per viaggiare negli Usa e che dà la possibilità di giocare parecchie partite di baseball vere, con avversari veri, ai ragazzi che intraprendono il viaggio. Il tutto a prezzi abbordabilissimi. Constatato che il sito non è il solito specchietto per le allodole o una banale pubblicità di una Agenzia di Viaggi, abbiamo voluto approfondire la cosa, contattando i responsabili di questo progetto.

Su Internet vi abbiamo scoperto quasi per caso... Come nasce questa idea?

Negli ultimi anni abbiamo avuto molti contatti con gli Stati Uniti - ci rispondono Paolo Castagnini e la moglie Giovanna Armani, fondatori dell'iniziativa - in quanto nostro figlio è studente da quattro anni prima in Colorado ed ora in Kansas. Questo ci ha fatto conoscere molte persone tra i quali allenatori, scuole e squadre giovanili. Così nell'estate di quest'anno abbiamo accompagnato un gruppo di una ventina di ragazzi della società Dynos Verona mettendo in piedi un tour che non fosse solo turistico, ma anzi soprattutto per giocare molte partite.

 

Abbiamo visto che tutto sommato i costi sono contenuti.

Si, questo è uno degli obiettivi che ci siamo posti; in questa maniera si da la possibilità a più ragazzi di partecipare. Negli Stati Uniti basta un po' di attenzione e conoscenza e si riesce a spendere poco. Si dorme in quattro per camera, si mangia nei fast food così si spende poco e i ragazzi si divertono di più.

Com'è andato il confronto con le squadre USA?

Generalmente sono più bravi, ma alla fine del tour siamo riusciti a vincere qualche partita dovuta soprattutto alla crescita dei ragazzi. Insomma l'idea sembra buona. Il viaggio di questa estate è stato molto apprezzato. Contiamo che altri ragazzi seguano questa strada.

Per andare è necessaria una squadra completa?

No, si possono iscrivere anche i singoli o piccoli gruppi. Il gruppo nasce e poi piano piano si consolida; può essere una squadra unica o formato da ragazzi di tante squadre.

Un'ultima domanda sullo studio in USA. C'è richiesta da parte di italiani che vogliono studiare oltre oceano?

Riceviamo continuamente richieste di informazioni. Tant'è che abbiamo appena pubblicato un articolo sul sito www.baseball.it cercando di spiegare i meccanismi che sono piuttosto complessi per chi non è pratico. Vogliamo semplicemente aiutare chi vuole fare questa esperienza.

Grazie per l'intervista

Grazie a voi! E complimenti per il successo dei vostri Ragazzi! Sarebbe interessante, il prossimo anno, vedere come si comportano i Campioni d'Italia contro delle squadre americane di loro coetanei!

 


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