20 - 12 - 2012 A proposito del risultato dei Piratini junior al Giovani Marmotte

Leggiamo l’articolo sulla performance dei Falcons che rappresenta, piacevolmente per loro, il rovescio della medaglia rispetto alle nostre prestazioni attuali. Fermo restando il diritto all’auto-gratificazione, i risultati parlano da soli. Commentati così, però, non rendono giustizia alle differenze di età e di preparazione fra i giocatori in campo. A questo proposito abbiamo sentito da qualche tempo ripetute lamentele da parte dei genitori più sensibili e che vanno, purtroppo, al di la del fatto di avere spiegato male certe scelte fatte in occasione della presentazione dell’attività invernale.

 

Per questo sentiamo il dovere, pensando che anche questo sia un nostro valore, di spiegare ancora una volta che abbiamo ritenuto giusto fare esordire ugualmente i nostri ragazzi nuovi iscritti, pregando tutti di non considerare i punteggi del torneo. Sapevamo bene che il Regolamento del GM, costruito per mettere in campo squadre di ragazzi già esperti e di due anni di “leva” (e noi in questi anni non abbiamo avuto le stesse iscrizioni dei Falcons perché non lavoriamo nelle scuole), avrebbe penalizzato i nostri oltre ogni ragionevole misura e abbiamo preparato i ragazzi per non scoraggiarsi. Non è consolante se anche le altre squadre alle prime esperienze, pur con più componenti di maggiore età, sono apparse nella nostra condizione. Significa, invece, che il Regolamento di quest’anno non ha colto appieno lo spirito promozionale del Torneo con il tee-ball (il supporto che regge la pallina affinché il battitore la possa battere come se fosse sospesa a mezz’aria), mentre in passato aveva saputo garantire maggior equilibrio tra le categorie degli Esordienti (quelli veri però, che non hanno mai giocato prima) e dei c.d. agonisti.

 

A tutti vogliamo dire che, in questa fase della stagione, l’obiettivo che ci siamo dati è duplice: fare provare subito ai nuovi iscritti il gioco del baseball in squadra e dare l’opportunità ai ragazzi del 2002 già “esperti” di mettersi al servizio della nuova squadra. Con i nostri Allenatori Lorenzo e Pamela, Piero, Fabio e Sergio, che ringraziamo ancora per la passione con cui seguono i ragazzi, stiamo discutendo di come equilibrare meglio le squadre nelle prossime giornate. Certo che non potremo lasciare nessuno senza giocare, ma con qualche inserimento e con le opportune “rotazioni” i risultati potranno migliorare. E per i più piccoli dei 9 anni, che non sono considerati agonisti dal CONI, da aprile studieremo attività di giocosport all’aperto con allenamenti interposti a partite realmente equilibrate fra coetanei delle altre Società.

 

Certo che i protagonisti, in termini di volontà e passione, miglioramenti e prestazioni, sono sempre i ragazzi. Ma la verità ce la dirà il “diamante”, quando in campo saranno schierati anche i lanciatori. Nel frattempo i ragazzi, giocando, hanno maggiori opportunità di imparare e crescere, se non ancora fisicamente, tecnicamente. Perdere fa parte del gioco e insegna a reagire, a farsi valere ed affermarsi. Ma se “mollano” loro, o i loro genitori, perché si perde “sempre”, che sia di uno o venti punti, questa è la vera sconfitta. Per quanto compete alla Società, non ci culleremo certo sui risultati, questi si esaltanti, ottenuti nel 2011 dalla squadra RAGAZZI A (campioni d'Italia), CADETTI (semifinali campionato), UNDER 21 (semifinali campionato) e IBL2 (campioni d'Italia). Ci stiamo impegnando come promesso, invece, per assicurare il percorso di crescita a tutti gli iscritti che seguono i programmi di lavoro. Se questo non emerge dai risultati immediati, siamo sicuri che il tempo ci darà ragione, come è stato nelle passate stagioni. Ai genitori, comprensivi o delusi che siano, chiediamo AIUTO per rasserenare i ragazzi che non devono perdere fiducia e autostima. Ai ragazzi “più grandi” che si sentono demotivati da questi risultati, chiediamo di viverli serenamente perché non esprimono il loro vero valore e di impegnarsi anche per la crescita dei loro compagni più piccoli, che in un domani non lontano saranno i loro compagni di squadra: “uno per tutti, tutti per uno” non è un motto così improbabile!

 

Queste considerazioni non le facciamo per “addolcire la pillola” o per giustificarci nei confronti dei genitori rispetto alle legittime aspettative deluse, perché sappiamo che non servirebbe a niente: i genitori “vivono” successi e insuccessi con i loro ragazzi, è normale che sia così. In Società, essere coscientemente obiettivi mantenendo stile ed equilibrio, serve a trovare le motivazioni per andare avanti anche con progetti difficili da gestire come il 321 Sport e il Progetto Scuole che inizierà a febbraio alla Montessori e più avanti a Miramare.

 

Perciò la parola d’ordine è: NON MOLLARE!! La Festa della Befana sarà anche l’occasione per un primo consuntivo e per i cambiamenti da apportare in vista della seconda giornata del 5 febbraio 2012, mentre la squadra A esordirà nella Winterleague il 29 gennaio a Bologna. La stagione Esordienti NON E’ ANCORA INIZIATA. Abbiamo tempo per “sperimentare” altre formazioni fino a metà febbraio, prima di iscriverci a quale formula di Campionato iscrivere la seconda squadra ragazzi. E lo faremo con coscienza, maggiore chiarezza di obiettivi, condivisione e coinvolgimento dei genitori che vorranno e potranno partecipare alla vita della Società.

 

Tiziano Pellegrini


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