14 - 05 - 2012 Vittoria strappata con le unghie contro il Rimini 86

 

Vittoria soffertissima (12 – 8) quella di oggi...

...al campo del Rimini 86. Per noi due defezioni importanti, che hanno obbligato Lorenzo Santarini a schierare ad inizio partita un gruppo molto giovane e quasi integralmente al primo anno. Dall’altra parte, invece, una squadra tutta al primo anno, ma con ragazzi decisamente più grandi dei nostri.

Anzitutto bravi, bravi, bravi al Rimini 86: rispetto alla loro prima uscita al Torneo Giovani Marmotte ci sono stati miglioramenti notevoli. In difesa ora le idee sono chiare sul cosa fare, anche se ancora mancano le capacità tecniche per chiudere l'azione che si acquistano solo con il tempo; in attacco abbiamo osservato una regolarità accompagnata da potenza e precisione di gran lunga la migliore fra tutte le squadre (compreso la nostra) incontrate sino ad ora.

Complice una partenza assolutamente non esaltante per gli “esperti” presenti del Rimini Riviera e troppa ansia da prestazione per gli altri ragazzi, la prima parte della partita ci vede in svantaggio, spesso a rincorrere, a volte in parità, mai avanti tranne che nella prima ripresa. Le azioni difensive tentennanti e le lunghissime battute dei più grandi del Rimini 86 ci permettono di far gioco solo sui loro più piccoli che non riescono a oltrepassare il diamante (ma anche qui non sono sempre rose e fiori).

Molto bene Mariani come ricevitore, che ferma quasi tutto e non concede rubate agli avversari, i quali solo per questo motivo non chiudono i propri turni in attacco con dei costanti limite dei 4 punti. L’attacco stenta ed è pure sfortunato: quando si batte bene le basi sono spoglie, e a basi cariche scatta l’inesorabile strike-out o la facile eliminazione in prima.

Alla fine della terza ripresa Lorenzo Santarini rivede il diamante e le cose migliorano: anche se ancora in svantaggio, i ragazzi si ricaricano mentalmente e comincia a serpeggiare la sensazione di potercela fare.

Alla fine del quarto inning arriva finalmente al campo Francesco Ridolfi, impegnato sino a quel momento con la Dottrina, e tutta la squadra riprende coraggio e comincia finalmente a giocare veramente bene. Ridolfi picchia sempre e duro; Pini, scosso in precedenza per un K che non subiva da tempo si fa perdonare in difesa con una bella presa al volo, quindi, su “ordine di stupire” di un agitatissimo suggeritore di prima base che sente la partita più di chi sta in campo, effettivamente stupisce con un fuori campo interno, (pur viziato da un aiutino della difesa che tarda a far rientrare la palla in diamante). L'attacco della quinta ripresa ci vede marcare 4 punti che significano il sorpasso.

La difesa finalmente gioca tranquilla e cominciano le eliminazioni sulle basi; Insigne, in prima, ritrova sicurezza; Mariani, lanciatore, assiste bene; gli esterni finalmente non si limitano a guardare le battute avversarie, ma le intercettano e bloccano sul doppio azioni che poco prima terminavano in terza permettendo troppe marcature ai corridori sulle basi.

Insomma, finalmente si rivede il Rimini Riviera che siamo abituati a vedere, e anche se si è fatta sentire l’assenza del senior Tufano, la partita si chiude sul 12 – 8 con il Rimini 86 che termina il suo ultimo turno in attacco senza segnare punti (onore a loro che pur in svantaggio non rinunciano a mandare per la prima volta in battuta una ragazzina giovanissima che viene eliminata al piatto dal Pitch-Coach).

Romano Pini scivolata
silvano insigne corre in prima base
simone gemmani seconda base
gianluca milone segna casa base
fase di gioco
foto di gruppo

Sulla base di tutte le partite giocate sinora siamo certi di una cosa: se la prima nostra azione difensiva della partita non va a buon fine per un errore, a tutta la squadra viene il braccino e si guarisce dopo la terza ripresa. Il punto è che troppo spesso la prima azione finisce male... Fondamentale deve essere il riscaldamento iniziale, soprattutto per la testa e su questo, a nostro avviso, bisogna lavorare più che sulla gestione dell'incontro: indurre ragazzini urlanti e saltellanti a passarsi la palla in silenzio e con metodo non è affatto semplice - ma le altre squadre, tutte, ce la fanno - e se ci si riuscirà il Rimini Riviera diventerà un incubo per tutte le avversarie nel girone di ritorno.

 

Successione punteggio

Pretelli RR   4 0 1 1 4 2

Rimini 86     2 3 1 1 1 0


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