13 - 04 - 2013 Terza giornata del Campionato del Rimini di IBL2D

Il Rimini Baseball, con la formazione quasi completa (Bannini fuori per un mese per un’appendicite e Jacopo Pellegrini impegnato con gli studi), si porta via l’intera posta nel primo scontro diretto tra due compagini di IBL2, battendo il Rovigo su un campo ripristinato nonostante la pioggia. Pur avendo dimostrato una superiorità netta data dal numero di valide (16-6 per i romagnoli) si è dovuto attendere il 13° inning e 4 ore e mezzo per conoscere il vincitore del primo incontro terminato 10 a 9 per il Rimini; senza storia il secondo incontro, terminato prima del limite per manifesta inferiorità all’8° (10 a 0).

Prima Partita

La formazione partente del Rimini IBL2

15/ss Fabbri; 54/3b Di Fabio; 61/rf Galluzzi S; 27/1b Pandolfi S; 50/dh Cit; 10/c Baccelli; 34/cf Celli; 14/lf Galluzzi E; 62/2b Papini; 36/p Norri

La prestazione dei lanciatori:

                        ip h  r er bb so wp bk hbp ibb ab bf fo go

 Norri              5.0 2 1  1  2   7   0    0    0    0  17 19  4  4

 Ricci M.         1.0 0 5  5  4   2   1    0    1    0   4   9  0  2

 Gasperoni       0.0 0 0  0  2   0   0    0    0    0   0   2  0  0

 Biondi        W 6.0 4 3  1  3   5   0    0    0    0  20 24  7  4

Partente per il Rimini sale sul monte Alessandro Norri, che ripete l’ottima prova della settimana precedente concedendo solo due valide ed un punto incamerando 7 strike out, nelle 5 riprese lanciate; solo un lancio sbagliato al quarto inning ha consentito ai veneti di segnare, dopo una base ball concessa forse per troppa benevolenza verso l’amico (gli ultimi due anni di militanza nel Rimini) Santolupo, una palla lenta al centro dell’area dello strike veniva punita con un doppio di Ferrari per la riduzione dello svantaggio (si era sul 5 a 0 per il Rimini).

 

In attacco la squadra riminese dimostrava subito la sua superiorità, con il singolo di Fabbri che segnava sul successivo triplo di Di Fabio a sua volta a punto sull’ulteriore singolo di Stefano Galluzzi. Anche Cit batteva valido ma rimaneva sulle basi sul terzo out di Baccelli.

 

Dopo nulla di fatto, al terzo Di Fabio batteva un singolo ma rimaneva da solo sulle basi; al 4° dopo aver subito il punto che rimetteva in corsa il Rovigo, il Rimini nonostante altre due valide di Cit e Celli non riusciva ad allungare; ma bastava aspettare un inning per riuscirci, con Fabbri in base su base ball spedito a casa dal doppio di Di Fabio (terza valida per lui su tre turni) che a sua volta segnava su valida di Cit.

 

Norri lasciava il monte ad Amerigo Ricci Masotti proveniente anche lui dall’ottima prova di Modena, per la chiusura della partita, ma dopo il primo inning passato senza danni, qualcosa scattava nella procedura di lancio di Masotti, non facendogli più trovare lo strike; quattro basi ball consecutive ed un lancio pazzo consentiva al Rovigo di segnare due punti automatici senza girare la mazza. Dopo D’Amico colpito che faceva riempire le basi, il manager Heredia procedeva a sostituire Masotti con Davide Gasperoni, ma entrato troppo a freddo non riusciva ad arginare l’avanzare del Rovigo, concedendo anche lui due basi ball e due punti, ma dando il tempo ad Alessandro Biondi di prepararsi per il rilievo. Lo stesso Biondi però faticava a trovare l’area dello strike e concedeva l’ulteriore base ball per il quinto punto automatico che valeva il sorpasso sul Rimini, prima di riuscire a concludere l’inning.

 

Sul risultato di 6 a 5 per i veneti, dopo che al sesto il Rimini aveva allungato ulteriormente sul rilievo Turrini, anche lui con notevoli difficoltà a tirare strike oggi, con un doppio di Mattia Papini, due basi ball e due lanci pazzi, lasciava il suo posto a Ferrari che con qualche difficoltà riusciva comunque a chiudere il sesto attacco riminese con solo un punto al passivo.

 

Biondi all’ottavo teneva testa all’attacco rodigino subendo una sola valida; in attacco il Rimini si riportava avanti con un altro doppio di Papini che determinava la fine della prova anche per Ferrari sostituito da Rondina tra le file venete; ma anche l’ultimo entrato veniva punito subito con Di Fabio che veniva colpito e arrivava a casa insieme a Papini grazie ad un balk evidenziato dall’arbitro ed al singolo di Simone Pandolfi. Era il controsorpasso per il 7 a 6.

 

Ma durava poco, al successivo attacco il Rovigo si riportava in vantaggio grazie ad una base ball concessa e un errore difensivo che mettevano due uomini sulle basi; il provvidenziale lungo doppio di Boniolo faceva segnare altri due punti per il momentaneo 8 a 7 per i veneti.

 

Il Rimini riusciva a pareggiare all’ultimo attacco grazie ad un solo home run di Federico Celli e sprecava la possibilità di chiudere la partita negli inning regolamentari con Papini che batteva l’ulteriore valida ma si faceva cogliere out sulla successiva rubata. Erano nuovamente tempi supplementari (dopo Modena).

 

Dopo una decima ripresa priva di elementi, si andava all’11° con il tie-break; con uomini in seconda e prima il Rovigo trovava nuovamente il vantaggio grazie ad un singolo di Fabbri Lorenzo, omonimo del giocatore riminese. Ma il Rimini rispondeva prontamente con Di Fabio che partendo dalla seconda base segnava sul singolo di Pandolfi per l’ulteriore pareggio sul 9 a 9.

 

La dodicesima ripresa era senza segnature; in quella successiva il Rovigo non riusciva a segnare mentre in attacco successivamente il Rimini aveva sulle basi Celli e Luca Di Raffaele subentrato come esterno destro; i due corridori venivano fatti avanzare da un perfetto bunt di sacrificio di Papini. Sulla successiva battuta in diamante di Fabbri il terza base assisteva male in prima consentendo la segnatura a Celli per il definitivo 10 a 9 per il Rimini.

 

Sequenza punteggio

Ilcea Rovigo........ 0 0 0 1 0 0 5 0 2 0 1 0 0 -   9     6v  1e

Rimini Riviera....   2 0 0 0 2 1 0 2 1 0 1 0 1 -  10   16v  2e

 

Parecchie segnalazioni nel box di battuta: Di Fabio e Cit con 3 su 4, Papini con 3 su 5 e Celli 2 su 5 con un fuoricampo.


Seconda partita

La formazione partente del Rimini IBL2 

15/ss Fabbri; 54/3b Di Fabio; 27/1b Pandolfi S; 10/dh Baccelli; 50/c Cit; 34/cf Celli; 61/lf Galluzzi S; 51/rf Babini B; 13/2b Mularoni; 32/p Cherubini

La prestazione dei lanciatori:

                         ip h  r er bb so wp bk hbp ibb ab bf fo go

  Cherubini   W 5.0 2  0 0  1   8   0   0    0     0   18 20 1  6

  Patrone S        3.0 3 0 0  0    2   0   0    0    0    12 12 6  1

Il Rovigo presentava sul monte il neo firmatario con leghe pro Davide Anselmi; ma dopo i due primi inning buoni con lanci di discreta velocità, anche lui perdeva il controllo concedendo due basi gratuite consecutive a Federico Mularoni e a Fabbri, che spinti avanti da un perfetto bunt di Di Fabio segnavano entrambi grazie al singolo di Pandolfi.

 

Il Rimini rispondeva sul monte con Tommaso Cherubini, che aveva lanciato il venerdì sera precedente in IBL1 un paio di inning; il pitcher riminese non concedeva praticamente nulla se non due valide, una per ciascuno dei due primi inning, per chiudere definitivamente la porta all’attacco veneto con 5 riprese di alto livello (8 gli strike out per lui).

 

Al quarto inning il Rimini raddoppiava con un attacco quasi fotocopia di quello dell’inning precedente: Battista Babini andava in base su ball, Mularoni batteva un singolo a destra, Di Fabio otteneva un’altra base gratuita e nuovamente Pandolfi batteva un singolo da due RBI; era la fine della prova di Anselmi sostituito da Ferrari che chiudeva l’attacco riminese sul 4 a 0.

 

Al 5° il Rimini allungava ancora con due singoli consecutivi di Cit e Stefano Galluzzi, avanzando per l’errore dell’interbase che tentava ugualmente l’eliminazione in prima sulla battuta profonda in diamante di Galluzzi; Mularoni batteva una rimbalzante in diamante che veniva raccolta dall’interbase per un non facile out in prima consentendo a Cit di segnare il punto del 5 a 0.

 

Al sesto Patrone ancora in fase di ricerca della migliore condizione fisica sostituiva Cherubini; la musica non cambiava, solo qualche innocuo singolo non producevano punti per i veneti.

 

In attacco invece il Rimini continuava la sua marcia verso il successo incamerando altri due punti con tre valide consecutive di Baccelli, Cit e Celli per il 7 a 0.

 

Il Rovigo riusciva a rimanere indenne al 7° ma nulla poteva all’8° quando prima Mattia Pellegrini subentrato a Baccelli conquistava la base ball che faceva scendere dal mound Ferrari sostituito da Muraro; quest’ultimo forse subentrato a freddo cominciava con un lancio pazzo che consentiva a Pellegrini di arrivare in seconda. A quel punto Celli sparava un gran doppio tra gli esterni per l’8 a 0 di Pellegrini; poi le valide consecutive di Papini e Enrico Galluzzi, mandavano a punto Celli e le basi ball a Mularoni e Fabbri confezionavano il punto automatico che chiudeva di fatto prima del limite l’incontro per manifesta inferiorità sul 10 a 0.

 

Sequenza punteggio

Ilcea Rovigo........ 0 0 0 0 0 0 0 0 -   0      5v 4e

Rimini Riviera....   0 0 2 2 1 2 0 3 - 10    12v 2e

 

Anche nel secondo incontro parecchie segnalazioni nel box di battuta: Cit e Pandolfi con 2 su 5, Papini, Galluzzi Enrico e Stefano e Mularoni con 1 su 2, e Celli 3 su 5.


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