22 - 06 - 2013 Brutta fine di campionato per i Ragazzi "A"

Sul campo di Faenza (per indisponibilità di quello dei Goti) si è giocata l’ultima di regular season fra le prime due classificate del girone. In teoria. Nella pratica, invece, una squadra orfana, il Godo, di ben 6 giocatori (fra cui anche Samuele Galli, primo lanciatore nonché lanciatore della Nazionale Under12 che parteciperà fra un paio di mesi ai mondiali a Taiwan) e faticosamente rimediatasi in 9 ha battuto, spiace dirlo, un gruppo che non si rivela neanche l’ombra di quello visto negli ultimi incontri.

L’attacco, tutto sommato, ha prodotto buone cose, ma in difesa ogni nostro uomo ha giocato al di sotto delle proprie possibilità e in costante confusione mentale, e soprattutto i più grandi ed esperti hanno deluso per la loro incapacità di portare a buon fine schemi difensivi su cui si lavora da oltre un anno.

Al di là degli errori più eclatanti e descritti in cronaca è mancata la coralità: mai un taglio che indirizzasse la rimessa degli esterni, gli esterni che senza un taglio restano comunque con la palla in mano, metà diamante che assiste passivo alle azioni che coinvolgono i compagni, non una voce che suggeriva al difensore con la palla cosa fare... Insomma, uno scivolone salvato solo parzialmente da un buon attacco, ma se avessimo avuto di fronte il Godo che abbiamo conosciuto nei due precedenti incontri i ragazzi si sarebbero presi una (sacrosanta) suonata che avrebbero scordato, forse, alla riapertura delle scuole!  


Questa la formazione partente del Rimini Riviera:

8 Mariani 1/3, 1 Panzetta 0/2 (Bruno 1/2), 6 Frisoni 2/4, 2 Pedrazzi 0/1, 5 Cianci 1/2 (Ridolfi 0/1),

7 Fabbri 1/3, 3 Baldini 0/3, 4 Pini 3bb, 9 Crescentini 0/3

       

       Sequenza punteggio                    R   V   E

       Rimini Riviera     3 0 0 4 0 1       8    7   3

       Goti Godo            1 0 3 4 4 x     12    9   1 

       Prestazione Lanciatori:   RL K V BB C

       PANZETTA Pietro         1.1  2  0   5   0

       CIANCI Enrico               0.2  2  1   0   0

       FRISONI Umberto          1.0  1  1   1   0

       MARIANI Riccardo        2.0  2  7   1   0


Prima ripresa. Mariani saluta con un triplo (il campo è regolamentare seniores) il partente del Godo, poi Panzetta finisce K, e allora ci pensa Frisoni con un singolo a far entrare il primo punto. Segue un secondo strike out (Pedrazzi), poi le danze riprendono con un singolo di Cianci e un altro triplo ad opera di Fabbri. Baldini è il terzo eliminato, sempre strike out, ma intanto 3 punti sono entrati. Il Godo schiera, per i motivi già citati, un lineup oggettivamente un po’ leggero, ma il nostro partente (Panzetta) non ne approfitta, concedendo tre basi ball consecutive con 13 lanci. Segue uno strike out, quindi un out al volo “mancato” al limite del diamante che pur producendo comunque la seconda eliminazione in seconda per gioco obbligato permette la marcatura del primo punto per i Goti. Giunge infine la terza eliminazione per colto rubando in seconda con il ricevitore Pedrazzi che assiste preciso l’interbase Frisoni.


Seconda ripresa. Il nostro secondo attacco non produce nulla, con il partente dei Goti che esordisce con una base ball a Pini, poi infila tre strike out consecutivi (Crescentini, Mariani, Panzetta). In difesa Panzetta concede una base ball, poi uno strike out, poi un’altra base ball e raggiunge i 25 lanci. Il Manager Giovanelli a questo punto opta per un cambio anticipato e tocca a Cianci andare sul monte, mentre Pietro va in terza al posto proprio di Cianci. Enrico parte bene, e con due strike out consecutivi chiude l’inning.

Terza ripresa, e ancora un attacco sterile: Frisoni batte valido, Pedrazzi riceve base su ball, ma poi due strike out e un out in prima ci lasciano ancora fermi con i tre punti della prima ripresa. In difesa assistiamo all’inguardabile: Cianci raccoglie una timida toccata e da quattro metri riesce a tirare alto in prima, con il sicuro eliminato che invece giunge salvo in seconda. Poi una valida. Poi nuovo disastro tra la seconda e la terza: un corridore si attarda su una rubata e comincia una lunga ballerina, e senza che nessuno vada a coprire nessuno; così succede che un tiro frettoloso verso la terza permetta, per la seconda volta, ad un potenziale eliminato di salvarsi e di segnare addirittura un punto. Giovanelli decide allora di rivoluzionare il diamante facendo uscire Cianci e Panzetta sostituendoli con Ridolfi e Bruno, mettendo sul monte Frisoni e in terza lo stesso Bruno. Umbi, prima volta quest’anno sul monte, incassa una valida e poi concede una base ball. Poi uno strike out, quindi con il battitore successivo succedono due cose: una molto bella e una molto brutta.


Quella bella: il battitore tocca un'alta volata, difficile out al volo dell’esterno centro Mariani che rimette in seconda base eliminando un primo corridore che non riesce a tornare in tempo in seconda, quindi per toccata viene eliminato anche un terzo corridore che era giunto dalla prima base non accorgendosi dell’eliminazione al volo. Insomma, non fosse stato che c’era già un out, l’azione avrebbe prodotto addirittura un triplo gioco!

the day after
the day after

Ora la cosa molto brutta: dopo il tocco, il battitore inizia la corsa portando con sé la mazza; il ricevitore Pedrazzi si toglie la maschera per seguire meglio l’azione; mentre corre, il battitore lancia la mazza all'indietro e colpisce in pieno volto Pedrazzi, e mentre tutti seguono il gioco in seconda Davide corre verso l’ignaro dugout e lo raggiunge con il volto letteralmente coperto da una maschera di sangue; grazie alla freddezza del manager Giovanelli e alla perizia di Patrizia, la madre di Matteo Fabbri, infermiera e fra il pubblico, Davide viene soccorso immediatamente e la cosa si risolve con un bel taglio sullo zigomo e uno lungo la palpebra: tutto molto vistoso, ma per fortuna niente di grave e la (tanta) paura passa. Pedrazzi deve essere sostituito (perdiamo l'ultimo lanciatore!) e rientra Cianci, cosa ammessa dal regolamento se, come in questo caso, la squadra non dispone più di sostituti. Il godo, con tre punti segnati, passa in vantaggio 4-3.

Quarta ripresa. I Goti cambiano lanciatore e il nostro attacco, con 2 basi ball, una valida (Bruno) e un triplo (Cianci) marca prima tre punti, poi anche Cianci segna su lancio pazzo. Visto tutto quello che è successo, la nostra unica possibile batteria è: Frisoni-Mariani oppure Mariani-Frisoni. Considerando la stagione trascorsa, con entrambi i ragazzi deboli in pedana, ma con Umberto che riceve di ruolo, la scelta obbligata ricade su Mariani sul monte e Frisoni a ricevere. Riccardo però fatica molto a raggiungere il piatto, e quando ce la fa il line up del Godo ringrazia delle deboli parabole a suon di valide (quattro di cui un doppio) marcando anch’esso 4 punti, riportandosi in vantaggio 8-7.

Quinta ripresa. Subiamo un k, un’out in prima, un altro K. Diversamente l’attacco dei Goti approfitta questa volta anche di qualche indecisione del nostro ricevitore per segnare altri 4 punti, raggiungendo la vittoria matematica.


Sesta ripresa. I nostri non partono male, e con una base ball a Pini e una scelta difesa su Crescentini che non va a buon fine mettiamo due uomini in base, ma poi tre out consecutivi della difesa (Pini riesce nel frattempo a raggiungere il piatto di casa base) pongono fine a quella che senza ombra di dubbio (complice anche l’infortunio che ci ha costretto ad una pedana di lancio improvvisata o quasi) è stata la nostra più brutta partita della stagione.

Da segnalare la gradita presenza in campo di Paolo Del Bianco, venuto a dare una mano al nostro Manager viste le assenze forzate di Piero Fabbri, Sergino Zucconi e Dodo Uberti.


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