28 - 06 - 2013 Filippo Crociati ha subito l'amputazione del piede sinistro

 

Riportiamo sgomenti l'articolo pubblicato sul

"Nuovo Quotidiano on line" del 28-07-2013

 

Dopo lo schianto in moto il 12 giugno all'altezza di Viserba, le condizioni del giocatore dei "Pirati" Filippo Crociati si sono aggravate. Le condizioni del piede sinistro di Filippo Crociati, il capitano del Baseball Rimini rimasto gravemente ferito in un incidente stradale lo scorso 12 giugno, si sono improvvisamente aggravate e, nella mattinata di ieri, i chirurghi dell’Infermi sono stati costretti ad amputare l’arto. Secondo alcune indiscrezioni, a causa dell’avanzare dello stato settico e della necrosi, nonostante gli sforzi e le cure dei medici dell’Infermi in queste settimane, si è resa necessaria l’amputazione poco sopra il piede.

Crociati era rimasto vittima di un pauroso incidente sulla Statale 16, all’altezza dello svincolo di Viserba, quando in sella alla sua Yamaha Fazer 1000 era stato urtato da una vettura che, senza curarsi di quanto era successo, aveva proseguito la sua corsa lasciando lo sportivo a terra. Per la violenza del colpo, la moto con Crociati aveva fatto un salto di carreggiata andando poi a scontrarsi con una Ford Fiesta che proveniva dalla direzione opposta. Ai primi soccorritori, le condizioni del 39enne erano apparse subito molto serie e, trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’Infermi, i medici gli avevano riscontrato la frattura del bacino, del ginocchio, del femore, della tibia e della spalla sinistra, con gravi problemi di vascolarizzazione del piede. Era stata proprio quest’ultima lesione a impensierire di più i sanitari che lo avevano sottoposto a un delicatissimo intervento chirurgico durato circa 7 ore. In sala operatoria erano intervenute le équipe di Ortopedia e di Chirurgia pediatrica dell’Infermi, guidate dai primari Giannicola Lucidi e Massimiliano Gessaroli che avevano stabilizzato le fratture della gamba ed erano riusciti nella non facile opera di rivascolarizzazione del piede sinistro.

Nonostante tutti gli sforzi dei medici, purtroppo, l’operazione non ha avuto l’esito sperato. Si aggrava quindi la posizione del 21enne albanese che, così come ricostruito dagli inquirenti della polstrada, si trovava al volante della Fiat Punto che, per prima, aveva urtato la due ruote di Crociati innescando l’incidente. Il ragazzo, dopo aver causato il sinistro, si era dato alla fuga e, mezz’ora dopo, era tornato sul luogo dell’incidente accompagnato da un riminese 39enne. I due avevano cercato di depistare gli agenti della Stradale, intenti a ricostruire la dinamica, sostenendo che ha provocare la carambola era stata una fantomatica Peugeot che era poi fuggita. Inoltre, si erano messi a parlare con gli altri testimoni, in particolare con due ragazze, cercando di convincerle sulla loro ricostruzione dei fatti. Una versione che era stata smentita quasi subito dagli agenti della Stradale i quali, notando alcuni danni sulla fiancata sinistra della Punto, avevano deciso di approfondire la cosa. Dai rilievi, inoltre, era emerso che sulla Yamaha vi erano tracce della vernice e frammenti dello specchietto della Punto. Il 21enne, al quale era stata ritirata la patente, era stato denunciato per fuga, false dichiarazioni e omissione di soccorso, l’italiano per favoreggiamento e omissione di soccorso.

 

I GIOCATORI DI BASEBALL NON MOLLANO MAI!

FORZA PIPPO!

 


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