28/29 - 09 - 2013 Niente Finale Scudetto per gli Allievi

E’ terminata con due sconfitte la corsa scudetto dei Piratini del Rimini Riviera. Determinanti, la sfida di sabato che la Fortitudo ha risolto a suo favore solo all’extra inning (11 – 7) e la gara di domenica mattina con un Nettuno Elité in grande vena nel box (11 – 2). La pioggia ha impedito lo svolgimento delle ultime due gare.


L'evento                                            Precisazioni della Società


FAIR-PLAY, QUESTO SCONOSCIUTO

Dopo avere parlato delle cose positive, che per noi vanno certamente al di là del risultato puro e semplice della duplice sconfitta, ci sentiamo in dovere di fare alcune precisazioni su alcuni degli spiacevoli episodi che non mancano mai, purtroppo e nostro malgrado, nei momenti in cui si concentrano tante squadre con tante persone, alcune con il proprio carico di valori e aspettative non sempre coerenti con il fair-play e con l’età dei partecipanti. Per di più, a risultati ormai acquisiti a favore di Fortitudo e Nettuno Elité.

Formula del concentramento: tutti sanno che la formula è stabilita dalla Commissione Gare Nazionale e non è modificabile, se non con l’accordo di tutte le società interessate. Preventivamente e in rapporto al periodo ormai autunnale, Rimini Riviera ha proposto di anticipare alle dieci la prima gara di sabato 28 settembre per non incorrere in una sospensione certa, data la non sufficiente illuminazione elettrica del campo Cadetti. Contemporaneamente, Nettuno era interessata a giocare l’ultima gara del sabato, per ovvi motivi di lunghezza del viaggio. Alla fine, non è stato possibile modificare nulla per l’opposizione di una società che ha valutato di non concedere vantaggi sui risultati già acquisiti dalle altre. Il risultato è stato quello preventivato da noi, cioè la sospensione alle ore 19,20 circa con ripresa alle ore nove della domenica mattina.

Ristorazione: tutte le quattro squadre del concentramento sono state ospitate gratuitamente nel ristorante della Club Huose per i pasti classici fra le gare giornaliere, con il servizio ai tavoli delle squadre svolto dai nostri genitori volontari che si sono prodigati anche nella distribuzione di ciambelle e crostate “fatte in casa”. La persona del Bologna che ci ha accusato di lucrare sui pasti, rincarando la dose con la frase “siete dei morti di fame”, forse non lo sapeva?! Peccato che si è trattato di un dirigente della Fortitudo, per cui ci sentiamo maggiormente offesi. Inoltre, la squadra laziale ha ricevuto gratis anche la cena del sabato, pur lamentandosi per le scarse quantità delle portate: inopinatamente, perché sono stati cotti oltre 100 grammi di pasta a testa, più della razione tipica da albergo ed è stato servito anche un secondo. In ogni caso, è bene sia chiaro a tutti che il Ristorante dello Stadio non è gestito dalla nostra società, come invece avviene nella maggioranza delle alte realtà nazionali. Potranno quindi piacere o non piacere i servizi offerti, come avviene in qualsiasi altro esercizio commerciale, ma ciò non è ascrivibile al Rimini Riviera che s’impegna invece, quando possibile, a fornire i pasti gratuiti alle squadre in occasione di eventi sportivi presso i nostri campi da gioco. Ringraziamo perciò la gestione della Club House per questa assistenza alle squadre, che sicuramente ha solo interferito con la sua normale attività di Ristorante. In queste occasioni è normale che a trarne beneficio sono solo le squadre ospitate!

Atti vandalici: il comportamento del dirigente-tifoso bolognese è stato prontamente messo in pratica anche da alcuni giocatori (cinque) che, nello spogliatoio, hanno danneggiato il frigorifero nuovo presente nello spogliatoio rovinando guarnizione e cerniera di chiusura della porta, quindi lo hanno riempito di vernice a spruzzo (speriamo di poterlo riutilizzare, perchè ad oggi, trascorsi due giorni e dopo un'ora di olio di gomito di Roberta, mamma che ringraziamo, l'odore di vernice è ancora fortissimo), infine hanno prelevato dallo stesso un barattolo di nutella lanciandolo contro le pareti delle docce imbrattando ovunque e riempiendo il locale di schegge di vetro. La Dirigente della Fortitudo, quella vera con la D maiuscola, ha raccolto i vetri e pulito alla meglio, ma i ragazzi non hanno nemmeno chiesto scusa per l’inutile dimostrazione di maleducazione e ignoranza.

Condizioni meteo: senza problemi il sabato, domenica la pioggia ha impedito di giocare gara 5 e gara 6, nonostante Rimini Riviera avesse approntato anche il campo centrale IBL. Da notare che le altre semifinali di Bollate sono state sospese già sabato, come in tutto il centro-nord i concentramenti play-off sono stati colpiti dal maltempo. Ai genitori del Bologna, urlanti contro gli Arbitri che tenevano le squadre in campo tra i piovaschi, bisogna ricordare che in altri sport praticati all’aperto si gioca anche d’inverno e con qualsiasi tempo. Se questo non vale per il Baseball-Softball, ci sono comunque i regolamenti da rispettare, e un genitore può sempre rivolgersi alla propria società e ritirare il figlio dalla gara se non lo ritiene sufficientemente tutelato!

Ufficiali di Gara: si sono tenuti in costante contatto con il Commissario FIBS a Roma per la verifica in tempo reale delle condizioni per proseguire o sospendere gara 5 Fortitudo – Nettuno e iniziare o annullare gara 6 Ancona – Rimini Riviera. Il comportamento del tifoso-dirigente del Bologna, che ha tentato di entrare in campo e si è scagliato ripetutamente contro gli UdG con il rischio di innescare una rissa di fronte ai ragazzi delle squadre, è senza appello! I Dirigenti del Rimini Riviera hanno fatto il possibile per isolare l’episodio, rischiando per la loro incolumità, e la società rischia l’ammenda per non avere saputo mantenere l’ordine fuori dal campo di gioco. Stigmatizziamo l’episodio come pericoloso, ridicolo e fortemente diseducativo nei confronti dei ragazzi. I Dirigenti tesserati Rimini Riviera mostrano costantemente, in campo e fuori, discrezione e rispetto anche nei momenti di generale o particolare incomprensione, dimostrando così anche attenzione e sensibilità verso i giocatori e la loro educazione sociale e sportiva. La società cerca di contenere le sempre possibili esternazioni dei propri tifosi, richiamandoli alla necessaria intelligenza sociale.

In conclusione, organizzare e gestire un evento sportivo significa ricorrere a un grande impegno di volontariato. Rimini Riviera lo ha fatto bene anche questa volta, ma alcuni episodi hanno cercato di rovinare le giornate di sport dedicate ai ragazzi. Un grazie ai Dirigenti e Tecnici sempre presenti in società e sui campi, e grazie ai genitori della squadra Allievi che hanno collaborato, anche economicamente, alla gestione dei due ultimi concentramenti casalinghi. Queste persone, presenti praticamente tutto l’anno nelle varie attività invernali ed estive legate alla società, alle strutture e alle squadre, sono un esempio del nostro volontariato che va a beneficio di tutti gli iscritti: il nostro auspicio è che tanti altri genitori, fra i nuovi arrivati ogni anno, a partire dai gruppi RAGAZZI e MINIBASEBALL, si innamorino di questo sport e si coinvolgano in quel ricambio societario generazionale indispensabile per il continuo miglioramento e sviluppo dell’Associazione in cui sono cresciuti e maturati tantissimi ragazzi che oggi sono un vanto per se stessi, le loro famiglie e, perché no, anche per alcuni di noi che da oltre quindici anni si adoperano per mantenere viva questa esperienza di sport e di vita.

Il Segretario

Tiziano Pellegrini


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