baseball rimini riviera torneo rimini 2012

categoria Ragazzi      5 - 6 - 7 - 8  Luglio 2012


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Rimini – Athletics 9-5

Il risultato inganna: sin dall’inizio la partita è in salita, con gli Athletics in vantaggio 2-0. I nostri in difesa giocano al di sotto delle proprie possibilità e l’attacco latita. L’incontro prosegue sino alla quinta ripresa con gli Athletics sempre davanti e con il Rimini costretto ad una continua rincorsa. La sesta ripresa inizia sul 3 – 5 in favore degli avversari, ma finalmente per le nostre mazze suona la sveglia, e dapprima si agguanta il pareggio grazie a qualche valida (ad aprire le danze un bel doppio di Enrico Cianci) e qualche base ball, quindi con le basi piene Samuele Zucconi pone fine ai giochi con un Grande Slam che chiude la partita, ma con uno score che penalizza eccessivamente un avversario che sino a qual momento aveva, onestamente, giocato meglio dei padroni di casa.

 

Sala Baganza – Rimini 6 – 9

Anche in questa partita il punteggio è bugiardo, ma questa volta a nostro favore: bella partita, giocata bene sia in difesa, ma soprattutto in attacco, e con un esito da subito chiaro: la parte bassa del line-up giunge sistematicamente in base e la parte alta sparecchia. Da segnalare al proposito il doppio del Rookie Pedrazzi, solido rappresentante della nutrita schiera (5 giocatori) del gruppo Esordienti voluta dal Manager Fabbri per integrare la squadra Ragazzi. Nella quinta ripresa (l’ultima per raggiunto limite di tempo) a giochi matematicamente chiusi, Pedrazzi sale sul monte di lancio incassando sì 4 punti (non tutti PGL), ma con lo staff tecnico unanime nell’affermare “Gli è stato chiesto di lanciare strike e il compito è stato svolto. Non era possibile pretendere di più, dato che gli avversari non erano certo di quelli che lasciano passare gli strike stando alla finestra. Pochissimi ball, nessun lancio pazzo e buona tenuta mentale sono stati un risultato positivo quasi insperato”.

 

Rimini – Sala Baganza 11 – 1

Partita funestata da un nubifragio che ne ha obbligato la sospensione al termine della terza ripresa. Incontro sino a quel momento comunque senza storia, con un monte di lancio avversario in evidente crisi e con il nostro gruppo ancora bello carico per la precedente vittoria di appena 45 minuti prima. Da segnalare tutta la parte alta del line-up, che non dà tregua agli esterni scavalcando sistematicamente il diamante avversario.

 

Athletics – Rimini 4 – 8

L’incontro è inutile ai fini della classifica: visti i risultati delle partite del girone, il Rimini infatti è già matematicamente primo e i lanciatori più esperti possono essere risparmiati per gli incontri successivi. Il partente è Samuele Zucconi e nella seconda vediamo Riccardo Severi, che viene poi sostituito da Alex Baggio, che sinora ha lanciato solo due riprese e necessita di almeno un terzo inning di rodaggio prima dell’inizio delle più impegnative semifinali. Tutto fila liscio sino a quando la programmata sostituzione con Enrico Cianci salta a causa di un fastidio ad un piede di quest’ultimo. Pedrazzi è già stato sostituito per le previste rotazioni e il nostro Alex si vede costretto a lanciare un secondo inning (non potrà quindi giocare tre riprese nella semifinale del pomeriggio) per poi venire rilevato da Gianluca Quercioli (che avendo lanciato già quattro inning per regolamento nelle prossime due partite potrà occupare il monte solo per cinque riprese anziché le sei preventivate). Fortuna vuole che nel frattempo la sesta ripresa non viene giocata per raggiunti limiti di tempo, così da evitare ulteriori future limitazioni tecniche.

 

Rimini – Oltretorrente 5 – 4

La sintesi della partita potrebbe essere: “Mamma mia che paura e che rischio di finire fuori!” L’Oltretorrente, ci confidano i tifosi parmigiani, ha praticamente finito i lanciatori titolari, ma il nostro line up soffre terribilmente i lanci tutt’altro che irresistibili degli avversari. Nel primo inning, infatti, il partente avversario regge lo sforzo, lancia veloce e dritto sul piatto, ma viene toccato costantemente sino al raggiungimento del limite dei quattro punti; quindi le miglia calano, i rilievi fanno del loro meglio, ma sono appunto questi lanci “immaturi” che paradossalmente ipnotizzano le nostre mazze che non riescono praticamente a concludere più nulla. Nel frattempo anche il Rimini ha i suoi problemi sul monte: il partente è Gianluca Quercioli; per lui molto bene, ma per poter giocare tre riprese nella partita successiva (vedi incontro precedente) deve lasciare il posto a Samuele Zucconi nel terzo inning. Samu inizialmente contiene bene gli avversari (un solo punto entrato nel suo primo inning), ma poi nella quarta ripresa grazie anche a diverse basi ball l’Oltretorrente segna due punti e riempie successivamente le basi. Con il punteggio sul 4-3 il rischio di compromettere l’incontro è elevato, così sale sul monte Alex Baggio, che chiude senza però riuscire ad evitare un ulteriore punto che porta l’incontro sul 4 – 4. Nella quinta ripresa Alex non concedere nulla agli avversari, ma è costretto a lasciare libero il monte per la sesta ripresa (anche per lui vedi partita precedente). Stoicamente Enrico Cianci si assume l’onere di Closer, e anche grazie ad una bella intercettazione dell’interbase Quercioli con altrettanto elegante assistenza in seconda la parte alta della ripresa si chiude senza marcature avversarie. Sempre sul quattro pari il Rimini inizia il suo ultimo turno in attacco, e FI-NAL-MEN-TE entra il punto della vittoria grazie ad una volata di sacrificio di Zucconi che porta a casa Quercioli che nel suo turno ha battuto un doppio, poi successivamente ha raggiunto la terza base su rubata.