La Pretelli Rimini Riviera categoria RAGAZZI è Campione d'Italia 2011

Qui è possibile ripercorrere tutte le fasi finali di questo straordinario successo

                                    11 - 09 - 2011   Playoff, primo turno
  25 - 09 - 2011   Play-Off, semifinali
  05 - 10 - 2011

  (vigilia Final Four) Forza Piratini!

  08 - 10 - 2011

  La Final Four (prima giornata)

  09 - 10 - 2011

  La Final Four - CAMPIONI D'ITALIA!         

  10 - 10 - 2011

  Play by Play - la prima partita

  10 - 10 - 2011

  Play by Play - la seconda partita

  10 - 10 - 2011

  Play by Play - la terza partita

  11 - 10 - 2011

  La Società: "E' gioia per lo scudetto"

  11 - 10 - 2011

  La soddisfazione di Antonio di Di Fabio

  19 - 10 - 2011

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10 - 10 - 2011 La cronaca della Final Four play-by-play

AREZZO, DOMENICA 9 OTTOBRE ORE 13,45

In attesa di conoscere i risultati di Parma – Torino e Nettuno - Parma, sono in molti quelli che, da sabato sera, si sono armati di pallottoliere per discriminare vantaggi e svantaggi dettati dal regolamento in caso di arrivi alla pari. Il fatto è che Parma appare avvantaggiato, avendo vinto lo scontro diretto con Rimini, e che nessuno si aspetta exploit dal Torino. Torino, invece, batte nettamente Parma per 8 a 0, rimettendosi in gioco e riscrivendo la classifica. Quando poi anche Nettuno batte Parma per 6 a 2, Rimini diventa il solo artefice del proprio destino; niente più pallottoliere, niente più differenze punti, l’unico risultato utile è una vittoria! Ma come ottenerla senza Lanciatori di ruolo, con i Grizzlies che si presentano come avversari scomodissimi…?

E siamo così alla nostra terza partita, decisiva per stabilire le posizioni della classifica finale. Fra la tifoseria avversa anche il Nettuno, ovviamente, perché la vittoria del Torino lo lancerebbe comunque in testa alla classifica. Per il Rimini, i lanciatori di ruolo sono già stati tutti impiegati nei 15 inning precedenti e lo staff tecnico dovrà inventarsi il monte di lancio in base all’andamento della gara. Il Torino, invece, pare sia riuscito a riservarsi almeno un lanciatore di ruolo e lo impiega come partente.

RIMINI – TORINO 9 - 8

TORINO  040 400 – BATTUTE VALIDE 7 – ERRORI 3

RIMINI    014 40X – BATTUTE VALIDE 7 – ERRORI 0

 

Prestazione Lanciatori

GABRIELLI (iniziale) RL 3 – R 4 – PGL 4 - H 3 – bb 6 - K 3

SEVERI (rilievo) RL 1 – R 4 – PGL 4 – H 2 – bb 3 – HP 2 – WP 6

ZUCCONI (vincente) RL 2 – R 0 - H 1 – BB 1 – K 2

 

Di Fabio si affida a Gabrielli come lanciatore partente. Andrea inizia il primo inning con grande personalità, lasciando subito al piatto i primi due battitori del Torino. Il terzo, Garola, batte una rimbalzante in diamante e arriva salvo in prima base, poi viene spinto in seconda da Mina che colpisce un singolo al centro sul conto pieno, ma viene eliminato nel tentativo di proseguire per la terza dalla bellissima doppia assistenza 8-6-5 BAGGIO-PERAZZINI-QUERCIOLI.

Al cambio, partenza quasi fotocopia con Zoffoli e Perazzini che toccano ripetutamente Gambedotti ma poi finiscono strike out, mentre Zucconi è il terzo eliminato su assistenza 6-3 (0 – 0).

 

Al secondo inning Gabrielli perde di vista la zona dello stike: 4 basi ball e 3 singoli fruttano al Torino i 4 punti che decretano il cambio di campo. Nel box per il Rimini si presenta Baggio che apre con un singolo a sinistra ed avanza sulla valida interna di Quercioli. Purtroppo Severi batte in doppio gioco, ma porta Baggio in zona punto. Ruggeri si guadagna la base ball, quindi è Gabrielli che spinge a casa Baggio con una valida in diamante. Lo strike out su Solaroli chiude l’inning sul punteggio di 1 – 4 per il Torino.

 

Gabrielli riprende la giusta concentrazione e con l’aiuto della difesa elimina prima Garola ( QUERCIOLI-RUGGERI) e Mina (FLY OUT da SOLAROLI). Dente sarebbe il terzo out ma, con le squadre già nei rispettivi dugout per il cambio di campo, una contestazione del Manager avversario costringe gli Arbitri a consultarsi, per poi mandare Dente in prima base per interferenza del catcher. Gabrielli sembra accusare il colpo e concede altre due basi ball consecutive a Longhin e Gisondi, riempiendo nuovamente le basi. Fortunatamente, sul conto pieno, Padello gira a vuoto il terzo strike e non produce altri punti per il Torino.

Ora tocca al lanciatore del Torino accusare problemi di controllo dello strike: Zoffoli e Perazzini guadagnano la base ball, mentre la battuta di Zucconi è presa dal lanciatore che sceglie di eliminare Zoffoli mentre sta volando verso la terza; scelta infelice, perché ne nasce un errore di tiro che consente a Zoffoli di segnare il secondo punto del Rimini. Il terzo punto è frutto della lunga volata di sacrificio di Baggio (primo out). Anche Quercioli spedisce la pallina all’esterno destro per il punto del pareggio di Zucconi, poi corre in seconda su una palla che sfugge al ricevitore, in terza su batti e corri di Severi (secondo out) e, con Gabrielli nel box con il segnale di doppia rubata, si produce nella corsa arrivando salvo in perfetta scivolata a casa base per il punto del sorpasso, punto contestato ovviamente dal Torino e dalla tifoseria avversa (4 – 5).

 

Al cambio dei lanciatori Di Fabio manda in pedana Severi che non ha troppa fortuna con la zona dello strike, e il Torino ristabilisce immediatamente le distanze (8-5).

Fortunatamente la stessa sorte tocca anche al rilievo del Torino, quindi la base ball a Gabrielli, il singolo di Solaroli, le basi a Perazzini e a Zucconi e il profondo doppio a destra di Baggio fruttano i 4 punti che riportano avanti il Rimini (8 – 9).

 

Mancano ancora due inning e Di Fabio rileva sul monte di lancio Severi con Zucconi. La risposta dell’esterno centro è eccellente, perché dimostra subito un un’ottimo controllo dello strike. Ne fanno le spese Longhin che batte per una facile eliminazione 1-3, Gisondi out al volo da Baggio (ora spostato all’esterno centro) e Padello che va stike out (8 – 9).

 

Il quinto attacco del Rimini produce solo il singolo di Ruggeri (Severi e Gabrielli fly-out dall’esterno destro e Solaroli eliminato in prima). Il Rimini torna in difesa con il fragile vantaggio di un punto, ma Zucconi non si perde d’animo e si fa aiutare dalla difesa: Gambedotti ottiene si la base ball, ma viene colto rubando in seconda da Perazzini che fa buona guardia da ricevitore, ed è il primo eliminato. Tesio rimane al piatto girando a vuoto il terzo strike. Gai tocca una rimbalzante per la terza eliminazione 4-3….. E PER I PIRATINI E’ SCUDETTO 2011!!!!

Grandissima l’esplosione di gioia di tutti i Piratini con in testa Antonio Di Fabio, a riprova della concentrazione e della volontà di non mollare fino all’ultimo OUT! Emozionatissimo Sergio Zucconi, classe 1936, al suo ennesimo scudetto: …”Sergino vince ancora!” è quello che riesce a dire a caldo. Anche Fabio Baggio e tutti i genitori, (e anche chi scrive), tutti hanno faticato a nascondere l’emozione…

Grandissimo il risultato, merito dei ragazzi e degli allenatori: su tutti Antonio Di Fabio che ha forgiato questo gruppo dal 2009 a oggi, e con l’apporto di Baggio e Zucconi ha dato ai Piratini la consapevolezza nei propri mezzi, la motivazione, la volontà di emergere!

La premiazione si svolge velocemente sotto il tendone causa il maltempo, con la consegna delle medaglie e con l’appuntamento alla Notte dei Diamanti per Coppa e Scudetti, fra gli hurrà per le squadre.

La giornata si conclude a Rimini alla Pizzeria La Brocca con i discorsi e i ringraziamenti di rito. Parte della squadra passerà di categoria, ma questo gruppo – dice Antonio Di fabio – potrà ricongiungersi nella squadra Allievi 2013! Perciò, il 2012 si propone con l’obiettivo di una nuova crescita per tutti, nuovi Allievi e nuovi Ragazzi che, di più, dovranno anche onorare e difendere lo scudetto ereditato dai Piratini 2011! Ora i Piratini avranno 15 giorni di riposo, prima di riprendere l’attività invernale il 7 novembre 2011.

 

Da Arezzo

Tiziano Pellegrini