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31 - 05 - 2017 Under 14 Brutta sconfitta contro un San Marino in gran spolvero |
Cosa succede quando una squadra (comunque sfavorita sulla carta) scende in campo distratta, poco determinata, mentalmente sotto la doccia ancora prima di iniziare e gioca contro la favorita assoluta del campionato, che per di più infila una delle sue migliori partite della stagione? Succede quello che è successo oggi, con la C.S.M. Stirolavanderia che si arrende 0-9 di fronte ad un San Marino brillante ed aggressivo in tutti i reparti.
Sul monte, buone le prestazioni del partente Foschi e del closer Borgese. Da rivedere il rilievo Pedrazzi che, occupandosi della parte centrale della partita, alterna riprese brillanti ad un black out da quattro punti. La difesa sbaglia troppo e agli errori aggiunge anche disattenzioni "costose". Un line up oggi irriconoscibile, pur riconoscendo gran merito al monte avversario, va in base solo con le quattro basi ball guadagnate.
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Questa la formazione partente dello Junior Rimini 6 Cifalinò 0/2 1bb, 8 Giovanelli 0/1 (Elminti 0/2), 1 Foschi 0/1 (Pedrazzi 0/2), 2 Taddeo 0/3, 5 Tombari 2bb, 3 Giardini 0/1 1bb, 4 Borgese 0/2, 8 Stefanini 0/2, 9 Cappella 0/2 |
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Successione Punteggio R V E San Marino 2 1 0 4 0 2 9 9 0 Junior Rimini 0 0 0 0 0 0 0 0 5 |
Lanciatori IP K V bb c PGL Foschi 2.0 4 3 3 0 1 Pedrazzi 2.2 3 4 2 0 4 Borgese 1.0 3 2 1 0 1 |
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Al primo, i titani segnano con due out più un errore che, in sua assenza, li avrebbe fatto chiudere a 0 e, per di più, segnano grazie ad un ulteriore errore. Al secondo, il terzo punto del San Marino viene messo a segno sugli sviluppi di un nuovo errore, comunque ininfluente al fine della marcatura.
Al terzo e con due uomini già in base, Pedrazzi rileva Foschi. 1-3, K, K e passa la paura...
Al quarto, la pura ritorna: dopo un out e un singolo Davide perde di efficacia, la palla resta alta e non precisa, arrivano altri due singoli (uno di questi, più errore), due basi ball e, alla fine, per il san Marino sarà un 4 sul tabellone.
Al quinto la paura passa di nuovo... Con due out della difesa e un ottimo pick off si cambia rapidamente campo.
Al sesto, a giochi oramai fatti, è Borgese ad occuparsi dell'ultimo inning. Lo zampino della difesa è ancora in agguato e, dopo un singolo e un K, si fallisce il secondo out. Il battitore successivo tocca un doppio per gli ultimi due punti degli avversari, quindi altri 2K in successione pongono fine all'incontro.
